Cava de’ Tirreni, la piccola Svizzera del sud Italia. Ricca di arte e cultura ma con una solida vocazione commerciale. La città in provincia di Salerno è la meta ideale per un weekend. Il testimonial promuove il luogo, il Riformista le location.

IL TESTIMONIAL – Pasquale Falcone
Cava de’ Tirreni è una piccola cittadina alle porte della costiera amalfitana. I suoi caratteristici portici la rendono uno dei borghi più belli d’Italia. Tra gli anni Ottanta e Novanta ha ospitato i concerti di grandi artisti del calibro di Pino Daniele, Renato Zero, Eros Ramazzotti, Duran Duran e Pink Floyd. La cittadina è famosa anche per la sua movida e per i tanti locali presenti nel centro storico fino al Borgo Scacciaventi. Per parafrasare una vecchia pubblicità: «Cava città da bere, mangiare… da vivere».

DA BERE – Yourself (Corso Umberto I, 37/39)
Locale grazioso e dall’atmosfera suggestiva, nel cuore di Cava c’è Yourself. Quindi fermati, stacca la spina e concediti un momento per te: dopo cena, questo è il posto ideale in cui concludere la serata, una location cool nella quale regna la cultura del buon bere. I drink sono il fiore all’occhiello del locale con un’attenzione particolare alla scelta dei prodotti e alla presentazione del drink. Ordinate un Par Apple Martini, drink dal gusto fruttato.

DA NON PERDERE – Badia della Santissima Trinità (Via Abate, Via Michele Morcaldi, 6)
La badia della Santissima Trinità è uno di quei gioielli poco noti d’Italia, ma che vale la pena visitareperché racchiude in sé una storia secolare fatta di papi, principi, feudatari e conserva un patrimonio, artistico e culturale di eccezionale valore. Situata a circa tre chilometri dal centro abitato di Cava de’ Tirreni, la badia fu fondata da un santo romito, Sant’Alferio, nobile salernitano che nel 1011 si ritirò sotto la grande grotta Arsicia per condurvi vita eremitica.

L’APERITIVO – In Vino Veritas (Via Osvaldo Valione, 15/21)
«Ubriacatevi. Di vino, di poesia o di virtù: come vi pare. Ma ubriacatevi»: ecco la frase di Charles Baudelaire che vi accoglierà all’ingresso di questa vineria nel centro di Cava de’ Tirreni. Il locale si trova in uno dei vicoletti del borgo medievale della città. L’ ambiente è piccolo, ma molto suggestivo, accogliente e alla mano. Un calice di vino rosso e la musica jazz in sottofondo sono gli ingredienti perfetti per un aperitivo in…vino veritas.

A CENA – Taverna Scacciaventi (Corso Umberto I, 38)
È uno dei ristoranti storici della città. Arredati in stile rustico, gli ambienti della taverna sono caldi e accoglienti. Sapori antichi e ingredienti genuini la fanno da padrone.
Lo chef crea con gli ingredienti più semplici della nostra tradizione culinaria abbinamenti nuovi e sorprendenti. Buonissima la cucina tradizionale e le portate di terra, ma decisamente da provare la variante mare-terra con la parmigiana di mare su ristretto di pomodoro San Marzano e basilico fritto.

SELFIE CORNER – Borgo Scacciaventi
L’antico borgo fu chiamato così perché una delle prime famiglie che vi abitò fu quella degli Scacciaventi. Il borgo è subito riconoscibile grazie ai suoi portici e palazzi storici che ospitano negozi e botteghe artigianali fin dal 14esimo secolo. Qui più che altrove è facile percepire l’anima svizzera di questa cittadina. Un luogo magico, soprattutto di sera quando, accese le luci, si resta incantati dal meraviglioso scenario: un angolo di paradiso senza tempo. Perfetto per una foto.

L’AGENDA

Tour alla scoperta dei luoghi della serie tv “L’amica Geniale” – A conclusione della seconda stagione de L’Amica Geniale, per domenica NarteA propone un tour di Napoli alla scoperta dei luoghi della serie tv per rievocare le vicende di Elena e Lila. L’itinerario è ispirato alla città raccontata nel romanzo che, con la sua rete di vicoli, rispecchia l’intrico di sentimenti contrastanti delle due protagoniste. La spiegazione dei luoghi è affidata a una guida e il percorso è veicolato anche da un piccolo libretto con mappe e foto storiche della città.“Il tour letterario” partirà da piazzetta Olivella alle 11: un’esperienza immersiva in una Napoli moderna e retrò nello stesso tempo.

Un’affascinante passeggiata sulle orme di “donne moderne” –
Per domenica l’associazione culturale Econote propone una passeggiata sulle orme delle “donne moderne”, di cui si calcheranno i passi e si ascolteranno le parole: Artemisia Gentileschi, Elena Gubitosi e tante altre registe, musiciste e scrittrici che hanno contribuito ad accrescere il patrimonio culturale mondiale e che sono in qualche modo legate a Napoli. La passeggiata porterà all’Accademia delle Belle Arti, a Piazza Bellini, al Conservatorio San Pietro a Majella passando per altri luoghi storici e iconici della città.  Partenza alle 10,30 da Piazza Bellini.

A Sorrento “Gioia di vivere” la personale di Vincenzo Stiga – Domani alle 18 a Villa Fiorentino sarà inaugurata la mostra antologica del maestro sorrentino
Vincenzo Stinga, dal titolo Sorrento – Gioia di vivere. L’artista ha deciso di presentare al pubblico soltanto quadri dipinti negli ultimi dieci anni. Sorrento – Gioia di vivere rimanda alla casa nella quale egli abita con la sua famiglia da circa cinquant’anni. Il titolo è un invito a ricordare il grande artista francese Henri Matisse che così aveva chiamato la sua abitazione di Nizza facendo riferimento a uno dei quadri che lo avevano reso famoso in tutto il mondo. La mostra, organizzata dalla Fondazione Sorrento in collaborazione con l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Cuomo, potrà essere visitata fino al 12 aprile nelle sale della Casa dell’arte di Sorrento.

 In scena i “Tableaux Vivants” tratti dalle opere di Caravaggio – Tornano gli eccezionali spettacoli di Tableaux Vivants tratti dalle opere di Caravaggio in programma nel complesso monumentale di Donnaregina. Gli spettacoli si basano sulla tecnica dei quadri viventi, nata nel Settecento, che prevede di comporre un quadro con attori veri davanti agli occhi dei visitatori. Circa venti opere di Caravaggio verranno composte sul palco della chiesa di Donnaregina Nuova davanti agli spettatori, senza interruzione e con l’ausilio di oggetti di uso comune e stoffe drappeggiate, mentre un solo taglio di luce illuminerà la scena disegnando un’immaginaria cornice. In sottofondo le note delle musiche di compositori del calibro di Mozart, Vivaldi, Bach e Sibelius. L’appuntamento è per domenica prossima alle 18,30.