Il ministero della Salute è intervenuto questa mattina sul sospetto caso di virus cinese a Napoli spiegando che “anche il caso dell’ospedale Cotugno di Napoli non è coronavirus, ma una semplice influenza”. Sono così tre gli episodi di sospetta infezione dada 2019-nCov, dopo quelli di Bari e di Parma, rivelatisi falsi allarmi.

Il presunto caso di coronavirus era stato registrato nella serata di venerdì a Napoli. Una donna di 63 anni originaria dello Sri Lanka era giunta all’ospedale Cotugno con febbre alta e problemi respiratori, sintomi del virus cinese. La paziente era stata posta in isolamento ed erano stati predisposti accertamenti per chiarire se fosse stata colpita dal coronavirus di Wuhan o un’altra malattia con sintomi simili.

La 63enne era tornata la scorsa settimana dal suo paese d’origine e martedì aveva iniziato a manifestare i primi sintomi. I familiari hanno contattato il 118 dopo tre giorni di febbre alta. I medici, dopo aver constatato le condizioni della donna, compatibili col virus cinese, avevano contattato il Cotugno per provvedere al trattamento medico necessario.