La primavera è alle porte e con lei arriva un’ondata di verde. Quest’anno la bella stagione si preannuncia all’insegna del “green” e dell’hortical tourism, il settore del turismo dedicato alla scoperta di giardini, orti botanici e spazi verdi che ha visto negli ultimi anni una crescita esponenziale. Le passeggiate e le visite agli splendidi giardini che tra fiori e arbusti custodiscono centinaia di anni di storia sono un appuntamento imperdibile. Vent’anni fa nasceva l’associazione “Grandi giardini italiani”, non esisteva, prima, una vera promozione organizzata e permanente a livello nazionale per questo versante del turismo, così importante per l’Italia. L’ente nasce con lo scopo di valorizzare il patrimonio botanico, paesaggistico e artistico costituito appunto da parchi e giardini. Ma anche di stabilire itinerari e fornire tutte le informazioni necessarie all’organizzazione del viaggio, dalla vendita di biglietti online ai consigli relativi alle strutture in cui soggiornare. A coordinare il movimento è la fondatrice Judith Wade. «In questi anni abbiamo fatto conoscere al largo pubblico in Italia e all’estero il patrimonio dei giardini italiani – spiega la fondatrice Judith Wade – strutturando una promozione organizzata. Quello verde è un turismo fuori dalle abituali rotte, tutto da scoprire.

Il network è un fiore all’occhiello dell’offerta turistica italiana che dura nove mesi all’anno». Oggi sono 140 le meraviglie verdi d’Italia divise in 14 regioni che fanno parte del network, la Campania è protagonista con la Reggia di Caserta. Non mancano Castel Gandolfo, il Sacro Bosco di Bomarzo e Le Isole Borromee, strutture sia di proprietà pubblica che privata. L’offerta nel Mezzogiorno annovera due recenti new entry: il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, la prima ferrovia d’Italia che vanta un giardino botanico con piante provenienti da tutto il mondo, e il giardino di Palazzo Cocozza di Montanara, nel borgo di Piedimonte di Casolla.

Le isole non sono da meno e così fanno parte degli itinerari verdi anche il Negombo, sull’isola d’Ischia, e Villa San Michele, a Capri. In Sardegna, Beranu Froriu, Sella e Mosca ad Alghero. Lo splendore dei giardini siciliani è rappresentato, invece, da Fondazione Casa Cuseni, a Taormina. Solo qualche esempio delle bellezze naturali del nostro Paese, in totale sono 36 i grandi giardini nel Centro Italia e 20 nel Sud. Nei grandi giardini italiani si organizzano centinaia di eventi ogni anno e sul sito internet del network è possibile conoscere e pianificare tutte le tappe del proprio viaggio nel verde.