Protocolli di sorveglianza sanitaria ai tempi del Covid-19, i consiglieri comunali dei Verdi Napoli Stefano Buono e Marco Gaudini hanno scritto una lettera al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, al Garante regionale dei diritti dei detenuti Samuele Ciambriello, al Garante cittadino Pietro Ioia e ai direttori degli istituti di Poggioreale e Secondigliano per conoscere le procedure di sorveglianza sanitaria rese operative nelle due strutture. Le carceri rappresentano infatti luoghi sensibili, come confermano le proteste scoppiate nelle ultime settimane in alcuni centri.

“Fermamente convinti della funzione rieducativa della pena e certi che sia lo scopo quotidianamente perseguito dall’Amministrazione penitenziaria chiediamo – scrivono i consiglieri – di conoscere le misure adottate negli istituti di Poggioreale e Secondigliano al fine di proteggere la salute dei detenuti e di tutto il personale che opera in queste strutture, anche con riguardo a figure professionali esterne”.
Nella lettera i consiglieri chiedono anche di conoscere i protocolli di sorveglianza sanitaria adottati e il numero di eventuali contagiati all’interno dei due istituti napoletani. “Auspichiamo che possano essere agevolate, vista l’eccezionalità della situazione in atto, le comunicazioni con i familiari attraverso l’utilizzo degli strumenti informatici nell’osservanza dei limiti previsti da norme e regolamenti”, concludono Buono e Gaudini.