A fine 2019 i magistrati in servizio presso il Tar di Napoli erano 35, nonostante la pianta organica ne contempli 49. A breve diventeranno 40, ma per due o tre anni non si prevedono assunzioni né sostituzioni per sopperire a eventuali decrementi di personale. A lanciare l’allarme è stato Salvatore Veneziano, presidente del Tar campano, durante l’inaugurazione dell’anno giudiziario. Situazione critica anche per la sede salernitana del Tribunale, dove prestano servizio nove magistrati che a breve diventeranno dieci. In compenso, però, si ricorre meno alla giustizia amministrativa, sebbene il Tar della Campania resti il secondo tribunale amministrativo italiano, dopo quello del Lazio, a registrare il maggior numero di ricorsi. Nel 2019 quelli presentati agli uffici campani sono stati 5.168, l’1,67% in meno rispetto all’anno precedente. Migliora anche la gestione dei procedimenti pendenti che passano dai 15.513 del 2018 ai 14.119 del 2019. Resta elevato il numero di ricorsi relativi all’accesso agli atti: 178 nel 2019.