Università Parthenope apre le porte al servizio civile con l’associazione Amesci, l’Ateneo infatti ha stretto una partnership con l’associazione nazionale di promozione sociale e da oggi è accreditato all’albo degli enti di Servizio Civile per accogliere operatori volontari che nei prossimi anni saranno selezionati e formati da Amesci.
Entro il dieci agosto i giovani tra i 18 ed i 28 anni potranno già partecipare al primo progetto ‘Università bene comune’ che prenderà il via entro la fine del 2020 a Villa Doria D’Angri; coloro che saranno selezionati verranno coinvolti in attività negli ambiti della comunicazione e promozione, tutela e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale, impegnandosi in attività di volontariato che, al contempo, favoriscono l’acquisizione di competenze per i giovani, in vista del loro futuro inserimento in contesti lavorativi.
“La collaborazione tra Amesci e l’università Parthenope- dichiara a “il Riformista” Enrico Maria Borrelli leader di Amesci- nasce con l’obiettivo di favorire l’educazione, la formazione e la partecipazione dei giovani ad attività che rappresentino un valore aggiunto per il nostro territorio e, non ultimo, per rafforzare le competenze per l’occupabili ta dei giovani stessi. Siamo convinti che servizio civile rappresenti per i giovani una straordinaria occasione di impegno civico e di formazione sul campo, capace di stimolare le abilità e accrescere le competenze dei giovani in un ambiente e con metodologie non-formali. In pochi giorni, infatti, abbiamo ricevuto oltre 120 candidature per i quattro posti previsti dal progetto e questo primo risultato conferma quanto la scelta di attivare il servizio civile presso l’ateneo sia stata un investimento proficuo e lungimirante. Entro fine anno attendiamo dal Dipartimento l’esito della valutazione dei progetti depositati lo scorso 29 maggio e che dovrebbero avviarsi nel 2021.”