Domani l’autopsia sul corpo di Ugo, il ragazzo ucciso sabato notte a Santa Lucia dai proiettili esplosi dal giovane carabiniere a cui il ragazzo aveva tentato di rapinare il Rolex. Esaminando le ferite e i fori creati dai proiettili sul corpo del 15enne, sarà possibile avere prime risposte utili a ricostruire un aspetto fondamentale, quello che riguarda la traiettoria dei colpi. Per questo accertamento irripetibile è stato nominato un pool di consulenti, anche provenienti da altre città. A giorni i funerali del ragazzo.

Intanto le indagini proseguono su un doppio binario: quello della Procura per i minorenni che deve fare chiarezza su dinamica e contorni del tentativo di rapina finito nel sangue e quello che punta a chiarire chi c’era, sempre sabato notte, dietro la devastazione al pronto soccorso del Pellegrini e dietro gli spari alla caserma Pastrengo. E spunta l’ombra della camorra. Indaga la Dda.