Le strade dello shopping super-affollate, i luoghi d’arte presi d’assalto e il tutto esaurito sistematicamente registrato nelle strutture ricettive già non lasciavano dubbi: la Campania resta una delle mete preferite dai turisti di mezzo mondo, a cominciare da quelli del Nord Europa. A certificarlo, adesso, ci pensa l’Agenzia nazionale del turismo (Enit) secondo la quale sempre più vacanzieri scelgono Napoli e dintorni come meta delle proprie vacanze.

Merito dei nuovi collegamenti aerei e charter offerti dai grandi operatori, ma soprattutto di quell’italian lifestyle che continua ad affascinare gli ospiti. Non è un caso che, per il 2020, l’Enit abbia deciso di puntare su aree interne, piccoli borghi e turismo esperienziale per incrementare ulteriormente i flussi verso il nostro Paese. Dati alla mano, le presenze di turisti tedeschi in Campania sono cresciute del 10%, mentre quelle di viaggiatori provenienti dai Paesi bassi addirittura del 20. Ottime performance anche per quanto riguarda le presenze di finlandesi e austriaci. Ma come si spiega l’attenzione riservata dai vacanzieri nordeuropei alla Campania?

Fondamentali i nuovi collegamenti aerei e charter offerti dai tour operator ai viennesi diretti a Napoli. La posizione geografica dell’Italia, vicina ai Paesi del Nord Europa, rappresenta un incentivo per i viaggiatori che amano concedersi un “citybreak”. E così sono sempre più numerose le persone che non esitano ad affrontare diverse ore di auto o di aereo per visitare le grandi città italiane, Napoli inclusa. «Il lifestyle italiano rappresenta l’elemento di maggiore attrattiva per gli austriaci e, di conseguenza, alcuni pacchetti turistici includono lo shopping e l’enogastronomia – fanno sapere dall’Enit – La vacanza attiva nel nostro Paese, fatta prevalentemente di trekking e cicloturismo, è molto apprezzata: per questa tipologia di prodotto gli operatori hanno rilevato aumenti del 7% durante le festività natalizie».

Quanto ai luoghi di soggiorno, tedeschi, austriaci e fi nlandesi preferiscono la classica “vacanza comoda” in strutture ricettive di alto livello, assai diffuse in Campania. I viaggiatori originari dei Paesi Bassi, invece, prediligono le esperienze e il contatto con il territorio, quindi optano per bed and breakfast e case-vacanza, protagoniste di un boom senza precedenti non solo a Napoli città ma anche in aree come la penisola sorrentina. Anche sulla base di questi dati l’Enit ha varato una strategia di promozione orientata verso il mercato domestico, con particolare attenzione verso destinazioni come le aree interne e le piccole e medie città della cultura, ma anche verso i mercati asiatici in rapida crescita, con i nuovi target giovani ad alta capacità di spesa, e verso i Paesi di prossimità, per i quali si punta sulle nuove esperienze turistiche. «Il turista non vuole fare solo esperienze divertenti – conclude Giovanni Bastianelli, direttore dell’Enit – ma imparare una certa attività, magari condividendola con i compagni di viaggio».