Gli Agenti di Viaggio della Campania non sono soddisfatti delle misure del Decreto Legge Rilancio. “Non vogliamo trascurare alcuni aspetti positivi, che pure andranno approfonditi, che ci sono, come i contributi a fondo perduto, che chiediamo vengano calcolati per tutti i giorni di chiusura obbligata e non solo per un mese, la prosecuzione della Cassa integrazione per altre 9 settimane, misura che chiediamo venga estesa anche alla Cig in deroga”.

Così in una nota la Fiavet della Campania con il Presidente Ettore Cucari che spiega:”lo sforzo economico è stato consistente e siamo consapevoli che il Decreto Legge doveva prevedere provvedimenti per tutti.

Ma non basta. E siamo convinti che si può ottenere di più, utilizzando anche i Fondi europei. Ma quello che ci preoccupa è il tempo necessario perché si concretizzino questi provvedimenti: la burocrazia può vanificare tutto. Ora, però, non dobbiamo aggiungerci inutilmente al coro di quelli che si lamentano in maniera generica. Dobbiamo invece fare proposte giuste, semplici e non velleitarie perché siano recepite quando il Decreto dovrà essere convertito in legge.

Utilizziamo questi 30 giorni non per sparare nel mucchio ma per confrontarci, insieme a tutti i colleghi agenti di viaggio, con le istituzioni, i partiti, le altre associazioni di tutte le categorie del settore. E per chiedere protocolli di sicurezza per il nostro settore, per sapere come si potrà viaggiare e visitare le città o fare le vacanze al mare, in buona sostanza, per saper come svolgere il nostro lavoro. Riteniamo un grave errore non coinvolgere altri soggetti della filiera del Turismo: gli albergatori, le guide, i conducenti di bus sono partner con i quali dovremo ricominciare ad operare. Il Turismo è un SISTEMA e perciò non possiamo pensare di condurre questa lotta per il rilancio di tutto il settore, autoisolandoci.

Ecco perché non siamo favorevoli a manifestazioni che non vedono la partecipazione di tutti i soggetti rappresentativi dell’intera filiera turistica. Nei prossimi giorni la FIAVET, soggetto partecipante a tutti i Tavoli di contrattazione e firmatario dei Contratti di Lavoro, avvierà un confronto per definire una piattaforma concreta per ottenere le modifiche al Decreto necessarie e per ottenere altre misure concrete per il Turismo.

Inoltre chiederemo alla Regione Campania di avviare un confronto per un Piano strategico del Turismo, un Piano straordinario di Formazione e ulteriori interventi specifici per il rilancio dell’intero settore. Vogliamo costruire il nostro futuro e per questo siamo convinti che l’unità non la si deve proclamare ma bisogna praticarla. No a iniziative isolate. Si a una grande azione insieme con tutto il mondo del Turismo.”