Comincia la Fase 2 a Palazzo di giustizia. Da oggi si entrerà nella cittadella giudiziaria solo dopo essersi sottoposti alla misurazione della temperatura. I termoscanner sono stati previsti ai varchi di tribunale e procura e serviranno a operare un primo filtro agli ingressi. Sono state previste sei postazioni in tutto, una per ogni area di accesso, e i dispostivi saranno utilizzati dal personale volontario della Croce rossa. E’ un primo passo verso la ripresa dell’attività giudiziaria prevista per l’11 maggio, una riapertura che è al centro del dibattito degli avvocati per via della questione sul processo penale telematico e di varie preoccupazioni, anche da parte dei dipendenti giudiziari, per le tutele e la sicurezza di chi lavora all’interno degli uffici della cittadella giudiziaria.

Si parte quindi con i termoscanner ai varchi. A inaugurare questo nuovo corso sono stati i vertici degli uffici giudiziari. Questa mattina i primi a sottoposi alla misurazione della temperatura sono stati il presidente della Corte di Appello Giuseppe De Carolis, il procuratore generale Luigi Riello, l’avvocato generale della Corte di Appello Antonio Gialanella, il procuratore Giovanni Melillo, la presidente del tribunale Elisabetta Garzo, la presidente del tribunale di Sorveglianza Adriana Pangia.

Dopo di loro si sono sottoposti alla rivelazione con il termoscanner anche i rappresentanti della classe forense: il presidente dell’Ordine degli avvocati di Napoli Antonio Tafuri, il presidente della Camera penale Ermanno Carnevale e quello della Camera civile Riccardo Sgobbo.