Scuole e università chiuse, attività commerciali con orari limitati, smart working. A Napoli e provincia le strade sono vuote per il secondo giorno di fila e il trasporto pubblico e i collegamenti con le isole hanno già ridotto (o ridurranno nelle prossime ore) il servizio.  Orari “critici” garantiti ma frequenza delle corse ridimensionata negli orari considerati “morbidi”. Anche perché al momento pendolari e passeggeri “sono diminuiti quasi di due terzi” fa sapere il presidente dell’Eav Umberto De Gregorio.

In caso di ulteriori disposizioni restrittive da parte del Governo, mirate a fronteggiare l’emergenza coronavirus, non è da escludere il blocco momentaneo del trasporto pubblico.

L’ORDINANZA – Da venerdì 13 marzo, e fino al 25 dello stesso mese, ridotto il servizio di trasporto pubblico in Campania, in arrivo specifica ordinanza di De Luca. Nel corso dell’incontro svoltosi in Regione con i dirigenti delle aziende di trasporto e i sindacati, è stato comunicato che il servizio di trasporto pubblico locale sarà ridotto del 50% privilegiando l’esercizio delle fasce pendolari e le linee periferiche con termine del servizio tra le 20 e le 21. Per la sola Eav, quindi Circumvesuviana, il servizio su ferro sarà sospeso dalle ore 11 alle ore 15. Quanto ai servizi marittimi, saranno garantire solo tre corse andata e ritorno per Ischia, Capri e Procida. “La priorità era mettere in sicurezza lavoratori e utenti – commenta Alfonso Langella, segretario regionale Fit Cisl Campania -. Su alcune linee dove si crea l’assembramento di passeggeri abbiamo chiesto l’intervento delle forze dell’ordine”.

EAV – L’azienda regionale che gestisce Circumvesuviana, Circumflegrea, Cumana e garantisce il trasporto su gomma su tutte il territorio campano, non ha ancora annunciato restrizioni anche se dai prossimi giorni – così come spiega al Riformista De Gregerio – “rallenteremo il servizio per la riduzione della domanda”. “Abbiamo problemi, così come tante altra aziende, con i fornitori, oltre a dipendenti in malattia. E’ giusto ridurre il servizio senza però penalizzare gli orari critici”.

ANM – Il trasporto su gomma nella città di Napoli così come la Linea 1 della metropolitana e le funicolari non hanno – per il momento – subito alcuna limitazione. Sono state temporaneamente sospesi gli autobus che coprivano le linee scolastiche e, da giovedì 12 marzo, i minibus (C36 – C38 – C52- C68 – C76 – C87 – E6 – 654)  per evitare assembramento di utenza negli spazi ridotti, a garanzia delle misure di prevenzione e tutela del personale viaggiante e dei passeggeri a bordo. “La linea bus C78 viene invece sostituita dalla Linea bus 678, in esercizio con veicoli di dimensioni ordinarie” precisa poi l’azienda comunale.

RIDUZIONE DELLE CORSE – “In seguito alla riunione sul Trasporto pubblico locale che si è tenuta giovedì 12 marzo –  in Regione Campania, Anm sta elaborando una rimodulazione del servizio erogato che sarà ufficializzata nei prossimi giorni. Anm, tenendo in considerazione comunque la necessità di mobilità di una parte dei cittadini lavoratori, sta delineando una riduzione dell’intensità delle linee di autobus del 40% circa, assicurando comunque il collegamento tra le diverse aree della città, anche le più periferiche. In questi giorni sui bus c’è stata una netta riduzione dei viaggiatori, stimabile in circa il 40% in meno. La Linea 1 della metropolitana di Napoli proseguirà il normale servizio, interrompendolo però alle ore 20.30. Stesso orario che riguarderà la chiusura delle funicolari”.

AEROPORTO: CALO DEL 50% – All’aeroporto di Capodichino le cancellazioni dei voli da e per Napoli vengono stabilite volta per volta dalle compagnie aeree. “Dal 1° al 10 marzo – precisa Gesac in una nota -, lo scalo di Napoli ha registrato una significativa flessione del traffico passeggeri: – 50,1% rispetto allo stesso periodo del 2019. Le compagnie aeree stanno progressivamente riducendo il numero di destinazioni offerte e le frequenze dei voli a causa della contrazione della domanda e conseguente basso tasso di riempimento degli aerei. Gesac supporta le autorità sanitarie collaborando attivamente in tutte le attività di prevenzione, informazione e controllo”.

TRAGHETTI E ALISCAFI – Ridimensionati anche i collegamenti con le isole di Capri, Ischia e Procida. Da giovedì 12 marzo  le compagnie Carmera, Medmar e Gestour sospenderanno alcune corse senza però intaccare gli orari “critici”.

MEDMAR – Si autorizza la sospensione momentanea delle seguenti corse effettuate con motonave: Ischia-Pozzuoli ore 18,30; Pozzuoli-Ischia ore 20.30; Ischia-Napoli Calata Massa ore 6,25 – 10,35 e 16,35; Napoli Calata Massa – Ischia porto ore 8,35 – 14.10 e 18.30; Procida – Napoli Calata Massa ore 7,05 e 11 ,15.

CAREMAR – Si autorizza la sospensione delle seguenti corse effettuate con motonave: Ischia Procida — Pozzuoli ore 7,20; Procida — Pozzuoli ore 8,00; Pozzuoli — Procida — Ischia ore 9,05: Procida — Ischia ore 9,50. Contestualmente si autorizza l’anticipo stagionale dei seguenti servizi da effettuare con motonave: Ischia — Procida — Napoli Calata Massa ore 7,00; Procida —Napoli Calata Massa ore 7,35; Napoli Calata Massa – Procida — Ischia ore 9,25; Procida — Ischia ore 10.30.

GESTOUR – Si autorizza la sospensione momentanea delle seguenti corse effettuate con motonave: Procida — Pozzuoli ore 14,05; Pozzuoli Procida ore 15,30; Si autorizza, inoltre, la sospensione nelle giornate di domenica e festive delle seguenti corse: Pozzuoli — Ischia ore 7,15; Ischia — Pozzuoli ore 9,10. Contestualmente si autorizza l’anticipo stagionale dei seguenti servizi da effettuarsi con motonave: Procida — Pozzuoli ore 8,00; Pozzuoli — Procida ore 9,25.