Scontro tra treni, diversi feriti tra cui il macchinista. Mattinata di terrore per i passeggeri che viaggiavano a bordo della linea 1 della metropolitana di Napoli gestita dall’Anm. Due i mezzi coinvolti in un incidente avvenuto intorno alle 7 tra le stazioni Chiaiano e Piscinola, all’altezza di un incrocio dove converge la rampa che dal deposito dà accesso ai binari.

In via di ricostruzione la dinamica. Due le ipotesi: un errore di comunicazione tra i treni coinvolti e il coordinamento centrale o il mancato rispetto del semaforo rosso da parte di uno dei due macchinisti.

Nei pressi della stazione di Piscinola sono intervenute sette ambulanze oltre ai carabinieri che stanno ricostruendo l’accaduto. Il bilancio provvisorio è di quattro feriti assistiti in ospedale e altri 12 curati sul posto.

IL BILANCIO DEI FERITI – In una nota l’Asl Napoli 1 Centro fa il punto sui feriti. Il macchinista è stato assistito al pronto soccorso del Cardarelli: ha riportato un trauma toracico e un trauma cervicale. Due passeggeri al Cto: uno con problema lombo-sacrale, uno con trauma alla mano. Un terzo passeggero al Cardarelli con sospetta frattura arto inferiore.

E’ stato allestito nell’immediato un “posto medico avanzato” del Servizio 118 Napoli 1 Centro che ha prestato le prime cure ad altri feriti e curati sul posto feriti leggeri (in totale 12) per i quali non si è reso necessario il ricovero in Pronto Soccorso. Le operazioni di soccorso sono state coordinate dal dottor Giuseppe Galano in qualità di Direttore Servizio 118 ASL Napoli 1 Centro e Referente Sanitario Regionale per le maxi emergenza.

In un messaggio pubblicato via social dalla pagina “Nessuno Tocchi Ippocrate“, da sempre in prima linea contro le aggressioni al personale sanitario, i feriti assistiti in ospedale sono sette: uno con codice rosso e sei con codice giallo.

La circolazione è sospesa sull’intera tratta da questa mattina con l’Anm che ha comunicato di aver potenziato le linee bus a maggiore affluenza: 139 (Cardarelli – Dante), 168 (Frullone – Dante), 604 (Cardarelli – Dante), R2 ( Brin – Trieste e Trento), R5 (Brin – Scampia).

SERVIZIO VERSO IL RIPRISTINO – La magistratura ha autorizzato Anm a liberare i binari dove è avvenuto stamattina l’incidente della Linea 1 metropolitana. Anm si è già attivata per liberare i binari a Piscinola per poter riprendere il sevizio. Sono state poste sotto sequestro per le indagini 4 udt (unità di trazione), che compongono i due treni. Al momento senza le 4 udt sequestrate e con il terzo treno danneggiato, i treni a disposizione per il servizio sarebbero 6. Anm sta mettendo in campo tutte le azioni necessarie a far ripartire al più presto la circolazione, pur se con qualche limitazione legata al numero dei treni e alle condizioni dello snodo di Piscinola.

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