«Per me la politica è quella si fa per strada, è quella che faccio tutti i giorni ascoltando il dolore di chi si sente abbandonato». A parlare è Carmela Manco dell’associazione Figli in famiglia attiva nel quartiere di San Giovanni a Teduccio. Lei è uno dei volti simbolo della campagna elettorale di Sandro Ruotolo, indicata dall’aspirante senatore come vero modello di intellettuale contro il monito lanciato dagli altri intellettuali, Biagio de Giovanni e Paolo Macry. «Per me l’intellettuale è colui che usa la sua intelligenza – aveva detto Ruotolo -. Per me intellettuale è Carmela Manco».

Eppure lo sponsor scelto dal giornalista non è alla sua prima discesa in politica. Già nel 2011 l’attuale sindaco di Benevento, Clemente Mastella, l’aveva inserita nella lista di papabili assessori quando tentò di conquistare la poltrona di sindaco di Napoli. L’impresa, però, non riuscì. «Clemente è un amico di lunga data – dice Carmela Manco – ci siamo conosciuti nel 1994. Il suo gesto fu una lusinga ma non avrei mai accettato. Credo che per governare ci vogliano molte più competenze di quelle che ho».