Al Ravello Festival, come da tradizione, ritorna il rito della musica che segna il passaggio dalla notte al giorno. Il concerto all’alba, evento ambito e atteso, quest’anno sarà davvero per meno di 200 spettatori che sono riusciti ad accaparrarsi i pochi biglietti disponibili a causa del distanziamento anti Covid.

Ad accompagnare il lento apparire della luce saranno sonorità spagnole scelte dal maestro Jordi Bernàcer che martedì 11 agosto (ore 5) debutterà sul Belvedere di Villa Rufolo alla direzione dell’Orchestra Filarmonica Salernitana Giuseppe Verdi. In programma la Sinfonia caratteristica spagnola tratta da I due Figaro di Mercadante, la Suite española, op. 47 di Albéniz e tre delle pagine più celebri di Manuel de Falla: Noches en los Jardines de España, El amor brujo e due danze da El sombrero de tres picos.

Bernàcer, Resident Conductor alla San Francisco Opera dal 2015, sarà affiancato al pianoforte da Javier Perianes, classe 78, considerato uno dei pianisti più interessanti della sua generazione.
Per il quinto anno consecutivo a salire sul palco per l’evento cult dell’estate ravellese, l’Orchestra Filarmonica Salernitana, che dal 1997 ha affiancato le produzioni operistiche al Teatro Municipale Verdi di Salerno.