Nel pomeriggio il presidente di Federalberghi Campania, Costanzo Iaccarino, ha incontrato il presidente della Regione, Vincenzo De Luca. Nel corso dell’incontro il leader degli albergatori campani ha illustrato al governatore le problematiche che le imprese turistiche si trovano ad affrontare a causa della pandemia da Coronavirus. Prime fra tutte la crisi di liquidità per le imprese e il dramma dei lavoratori in cassa integrazione, senza dimenticare le carenze del sistema dei trasporti e la necessità di una più incisiva azione di promozione del territorio.

Nel corso dell’incontro il governatore De Luca ha garantito il massimo impegno affinché il governo nazionale consenta una fiscalizzazione degli oneri a carico delle imprese turistiche per ciascun membro del personale: uno sconto che consentirebbe agli imprenditori di prolungare i contratti di tanti lavoratori, consentendo a questi ultimi di percepire una Naspi più sostanziosa per il periodo di chiusura delle strutture ricettive. In più, il governatore ha annunciato, per lunedì prossimo, l’apertura di un bando per misure di sostegno alle imprese.

«L’incontro è stato costruttivo e proficuo – sottolinea Costanzo Iaccarino – Abbiamo rappresentato al governatore tutte le problematiche che affliggono il turismo ed evidenziato la necessità di interventi decisi a sostegno di un settore che produce circa il 15% del pil regionale e dà lavoro a migliaia di persone». All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, anche il presidente degli agenti di viaggio sorrentini, Antonino Aulicino, il responsabile della Confcommercio cittadina, Natale Attardi, il presidente nazionale dell’associazione Chiavi d’Oro Faipa, Mauro Di Maio, il docente di Diritto amministrativo Ferdinando Pinto e l’amministratore delegato della Fondazione Sorrento Gaetano Milano. «La fiscalizzazione degli oneri non è uno strumento assistenziale, ma di sviluppo – sottolinea Milano – Oltre questo, abbiamo evidenziato al governatore la necessità di investire con convinzione nella promozione del territorio e di avviare un confronto tra le istituzioni locali per chiarire le modalità di accesso alle spiagge. Bisogna agire, per il turismo non c’è un minuto da perdere».