Si era finto innamorato di una ragazza conosciuta sui social network, ma in realtà assieme a due complici l’ha sequestrata in casa per costringerla a prostituirsi. Il piano è stato scoperto dai carabinieri di Villa Literno (Caserta), che hanno all’arresto in flagranza di reato per sequestro di persona a scopo di estorsione di tre cittadini rumeni, due uomini e una donna.

Come ricostruito dall’indagine condotta dai militari, la vittima, anch’essa rumena, era stata ‘adescata’ dal finto innamorato, che l’aveva convinta a venire a Napoli in aereo assieme alla figlia minorenne. Qui era stata prelevata per poi rinchiuderle in un’abitazione a Villa Literno. A quel punto è scattata la minaccia nei confronti della donna che, per garantirsi la libertà avrebbe dovuto prostituirsi, o pagare la somma di 1000 euro.

La vittima è riuscita però a contattare, con il proprio cellulare, i parenti in Romania che, tramite l’ambasciata, hanno informato i carabinieri che sono prontamente intervenuti. Fondamentale per riuscire a liberare la donna è stato l’apporto di un carabiniere a conoscenza del rumeno: al militare la donna sequestrata ha raccontato cosa vedeva dalla finestra dell’abitazione e dopo vari tentativi i carabinieri sono riusciti ad identificare la casa.

Per quanto riguarda le misure cautelari, i carabinieri hanno sottoposto ad arresti domiciliari la donna, mentre i due uomini sono stati accompagnati presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere a disposizione della competente autorità giudiziaria.