Presto riaprirà l’intera tratta della Linea 1 della metropolitana. La Procura di Napoli nelle scorse ore ha disposto il dissequestro del binario della metropolitana interessato dall’incidente ferroviario del 14 gennaio scorso che ha coinvolto tre convogli nei pressi della stazione di Piscinola (16 i feriti). Il dissequestro è accompagnato dalla prescrizione all’Anm di non procedere a lavori di manutenzione o di qualsiasi altro genere che comportino la sostituzione dei materiali nel sito che tornerà operativo solo dopo la verifica operativa da effettuarsi alla presenza dell’Ufficio speciale trasporti a impianti fissi, della Polizia ferroviaria e dei Noif.

Anm – dal canto suo – si è immediatamente attivata con le autorità competenti per gli ultimi adempimenti necessari a poter riaprire nei prossimi giorni l’esercizio della Linea 1 sull’intera tratta Piscinola-Garibaldi. Intanto “il Consiglio di Stato ha riconosciuto completamente quello che l’amministrazione comunale ha da sempre sostenuto in merito al sottodimensionamento delle risorse erogate dalla Regione Campania al Comune di Napoli. Questo notevole sottodimensionamento ha creato danni ad Anm a vantaggio delle altre società regionali”. Queste le parole del vicesindaco del Comune di Napoli Enrico Panini sulle due sentenze (n.721/2020 e 722/2020) con cui il Consiglio di Stato, in sede giurisdizionale, ha accolto il ricorso del Comune contro la Regione sulle somme stanziate da palazzo Santa Lucia per il finanziamento del trasporto pubblico locale cittadino gestito da Anm.