“Salita la scala che porta alla nicchia che ospita i resti dei miei genitori, sento provenire dal retro delle nicchie alcuni gemiti. Incuriosita ed anche spaventata, lentamente mi avvicino al luogo da dove sento provenire gemiti e frase sconnesse. Mai mi sarei aspettata di vedere in quel luogo di dolore, due persone semi nude intente a fare rapporto, che nella foga neppure si erano accorte della mia presenza”. Queste le parole di indignazione rilasciate da una testimone sconvolta dalla scena a cui ha assistito. L’episodio è avvenuto lo scorso 27 gennaio nel cimitero di Acerra intorno a mezzogiorno, destando scalpore e riprovazione soprattutto per l’orario di punta.

A riportare la notizia è IlRoma, che raccoglie le dichiarazioni della testimone come denuncia dell’accaduto.  “Alla vista di quella scena squallida e ripugnante, mi è sfuggito un grido di disappunto, che ha attirato i due nel pieno del loro amplesso, che resisi conto della mia presenza si sono subito staccati, tentando di alzarsi i pantaloni da lavoro che entrambi indossavano”. Non è ancora chiaro come i due si siano ritrovati ad avere un rapporto nel luogo sacro. Dalla testimonianza si dedurrebbe che la coppia sia andata nel cimitero con ancora i vestiti del lavoro e non abbia resistito al fuoco della passione, sebbene si ritrovassero in un posto di culto. Forse non si aspettavano che qualcuno potesse vederli, o speravano di essere lontani da occhi indiscreti sebbene fossero in pieno giorno. Ma così non è stato e la notizia è stata subito divulgata. Infatti, non soltanto la testimone che ha assistito alla ingloriosa immagine ma anche le persone che sono venute a conoscenza di questo episodio hanno condannato l’accaduto per mancanza di rispetto nei confronti del posto in cui si trovavano.