Si è da poco concluso, su Rai 3, Romanzo italiano, il viaggio di Annalena Benini in Campania, Toscana, Puglia, Emilia Romagna, per incontrare alcuni autori nei luoghi da cui traggono ispirazione i loro libri. “Napoli, io la amo e la odio come una persona, non è una città qualunque. Se stai bene ti fa stare male, se stai male ti risolve i problemi. È un corpo a corpo e questa cosa in letteratura non te la puoi non portare”. Appassionato l’intervento di Valeria Parrella, autrice, tra l’altro, di Tempo di imparare, ambientato nella “scuola sul mare” del quartiere ex operaio di Bagnoli, di Almarina, di cui è protagonista un’insegnante del carcere minorile di Nisida, “meno di mezzo miglio tra la città normale e quella in carcere”. Per la Campania sono stati intervistati anche Da Silva, Francesco Piccolo, e Antonio Pascale. Una trasmissione bellissima (si può trovare su Raiplay) che avrà una seconda stagione. Il nuovo viaggio della bravissima Benini (leggerla è un piacere, sempre) toccherà Sicilia, Lazio, Basilicata e Lombardia. Assente la Calabria. Carmine Abate, Mimmo Gangemi, Gioacchino Criaco, Domenico Dara, AnnaRosa Macrì, Sonia Serazzi e altri non meriterebbero una puntata?