I sindacati tornano in piazza per difendere il lavoro e non solo. Venerdi’ prossimo a Napoli ci sara’ il leader della Cgil, Maurizio Landini, a concludere la manifestazione unitaria di Cgil, Cisl e Uil che segue l’iniziativa del luglio scorso a Roma, ‘La notte per il Lavoro’. Da Napoli parte lo slogan “Ripartire dal lavoro”, che cerca di mettere al centro del dibattito politico e non solo soprattutto il Mezzogiorno che “non puo’ essere trattato con iniziative spot o assistenziali”, sottolinea il segretario generale della Cisl Campania Doriana Buonavita.

“Il Mezzogiorno ha bisogno delle misure giuste – spiega – che devono venire dal Recovery fund e dalle altre risorse comunitarie. Far risorgere il Mezzogiorno significa dare un’opportunita’ all’Italia intera. Ripartire dal lavoro e’ un valore di civilta’, ma tiene anche unito tutto il Paese”. Per il segretario generale della Uil Campania Giovanni Sgambati il Sud e’ da sempre lo “spartiacque delle disuguaglianze” con il Nord. “E’ necessario, pero’, un dialogo continuo con chi ci governa come e’ successo in piena pandemia – aggiunge Sgambati – dove non si puo’ negare l’opera meritoria delle confederazioni di Cgil Cisl Uil , frutto anche del confronto costante e tenace col Governo”. Accanto al tema del lavoro anche il fisco, il rinnovo dei contratti, la scuola, la sanita’, “ma anche le infrastrutture, la digitalizzazione e gli investimenti nelle regioni meridionali sono nodi vecchi che vanno affrontati” conclude Sgambati che vede nel Recovery Fund “un’occasione molto importante che non vogliamo vada sprecata, come e’ successo in passato”. E il segretario generale della Cgil Campania Nicol Ricci chiama in causa anche Confindustria. “Dobbiamo dare un segnale forte – dice – al Governo e a Confindustria. Bisogna infrastrutturare, investire e sapere qual e’ il progetto di sviluppo del Paese. E a Confindustria vogliamo dire che bisogna rispettare i contratti”.