Un’ampia delegazione di avvocati napoletani è partita ieri mattina da Napoli per Roma per aderire alla manifestazione organizzata in piazza Montecitorio dall’Unione delle Camere penali italiane contro la riforma Bonafede. Un fronte unico, quello dell’Avvocatura, una categoria compatta di fronte a una manovra che ritiene non possa risolvere i problemi della giustizia, rischiando anzi di schiacciare i diritti dei cittadini. “Si tratta di difendere il principio della ragionevole durata del processo, riconosciuto anche dalle convenzioni internazionali, e quindi difendere lo Stato di diritto – ha spiegato l’avvocato Roberto Giovene di Girasole, componente della giunta della Camera penale di Napoli e a Roma assieme a moltissimi colleghi napoletani – Questa riforma è l’ennesimo prodotto di una politica che utilizza le riforme, sciagurate, del processo penale a fini elettorali”.

Non finisce qui: “Non è questa la soluzione per velocizzare i processi. Così – ha aggiunto Giovene di Girasole – si violano i diritti fondamentali dei cittadini imputati e anche delle parti lese”. L’avvocato napoletano, inoltre, ha evidenziato quanto compatta sia stata l’adesione dei penalisti alla manifestazione svoltasi ieri a Roma. Per la Camera penale di Napoli la delegazione era guidata dal presidente Ermanno Carnevale e composta dagli avvocati Gaetano Balice, segretario della Camera penale, Mattia Floccher, Andrea Abbagnano Trione e Sergio Schlitzer.