Il Governo pressato da più parti e con un azione delle Associazioni nazionali e Unioncamere ha deciso aprire in tutta Italia il 18 maggio anticipando la data del lontano 1° giugno”: è il commento del Vice Presidente della Camera di Commercio di Napoli, Fabrizio Luongo.

“L’Inail e l’istituto Superiore di Sanità hanno compreso che il comparto Acconciatori ed Estetica sono di fatto da sempre imprese igienicamente sicure, un inasprimento avrebbe visto la chiusura di 150mila negozi e tutti per le abitazioni. Le Regioni posso intervenire rinviando l’apertura in caso di picchi epidemici, che facendo gli scongiuri e affidandoci al buonsenso e responsabilità di tutti sarà evitato. Aggiustamenti ai contributi sebbene anche in maniera ancora troppo timida sono in atto, non era corretto riconoscere un reddito di cittadinanza da 1.000 euro a chi non ha mai lavorato e 600 euro a chi a sostenuto di fatto la nostra economia pagando tasse, contributi e creando occupazione. Questo punto andrà ancora migliorato parecchio.

La Camera di Commercio di Napoli guidata dal presidente Fiola presenterà una App gratuita ed istituzionale nei prossimi giorni, anzi ore, per aiutare le imprese meno strutturate ad adempiere alla prenotazione obbligatoria senza dover interrompere le prestazioni a ogni squillo o messaggio telefonico.

Misure di aiuti importanti saranno messi in campo dalla Camera per tutte le imprese, Artigianato, turismo, commercio, Agricoltura, pmi alla luce della campagna di ascolto che terminerà il giorno 20 maggio a cui si può ancora rispondere sul sito di Si Impresa Azienda Speciale e su quelli delle Associazioni partner dell’iniziativa per segnalare danni e fabbisogni.

Raccomando alle imprese, di effettuare la prima sanificazione da parte di Aziende autorizzate a tale scopo, garantire l’informazione anti covid al proprio personale anche con corsi online autorizzati, mantenere alta la prudenza.

Il Presidente della Camera di Commercio Ciro Fiola, intanto, è impegnato in queste ore nel confronto con la Regione Campania per giungere entro domani a licenziare delle linee guida territoriali soprattutto per i settori della ristorazione e degli stabilimenti balneari.

Il Presidente De Luca ha denunciato ritardo in tal senso da parte del Governo nazionale ma ha assicurato il massimo impegno per far ripartire il comparto nella massima sicurezza tenendo però conto delle differenze enormi che ci sono con le altre regioni soprattutto per quanto riguarda la fascia costiera.

Nel corso della consueta diretta social del venerdì dovrebbe arrivare l’annuncio della riapertura e delle relative indicazioni da seguire per le varie attività commerciali e ricettive.