Il giorno dopo la vittoria del Partito democratico in Emilia Romagna e la debaclè, da Nord a Sud, del Movimento Cinque Stelle, la manovra di avvicinamento tra le divisioni campane dei due azionisti di maggioranza del governo Conte bis continua. Forte della riconferma del governatore dem uscente Stefano Bonaccini, il Pd traccia subito le assi del parallelo con la Campania, al voto il prossimo maggio. «È evidente – dice in una nota il segretario regionale dei democrat Leo Annunziata – che alla luce di questo risultato la ricandidatura del presidente De Luca a governatore della Campania, garanzia di buon governo per la Regione, ne esca ulteriormente rafforzata».

Il sindaco di Poggiomarino blinda il nome del governatore aprendo contemporaneamente i confini della coalizione: «Noi intanto saremo aperti al dialogo con tutte le forze che non si riconoscono nel fronte sovranista. Il Pd si pone al centro di un campo largo nel quale collaborazione e coesione tra le forze politiche di centro sinistra, come dimostra il dato in Emilia Romagna, sono presupposti di successo». Ma, se nella regione rossa gli interlocutori portano per lo più il marchio delle sardine, in Campania si va oltre. Dopo l’accordo con il movimento del sindaco De Magistris per le suppletive del 23 febbraio, che ha portato alla candidatura della sardina Sandro Ruotolo, «anzi una vecchia sarda», come lui stesso si è definito, l’apertura a cui i dem campani lavorano è quella verso gli alleati di governo, per trasformarli in alleati anche in Regione. Se già nei giorni scorsi l’ex sindaco di Salerno aveva addolcito i toni nei confronti degli esponenti pentastellati, «hanno avuto il merito di scuotere il sistema politico e istituzionale», aveva detto, ora rincara la dose mirando soprattutto alla base grillina.

«Spero che l’elettorato 5 stelle, facendo tesoro dell’esperienza di governo che è ancora in corso, voglia dare il proprio ragionevole contributo al rinnovamento dell’Italia – ha detto De Luca -. Il dialogo è aperto con loro, lasciando perdere partiti e gruppi dirigenti». E ha aggiunto: «Voglio parlare ai cittadini, a quelli che hanno votato 5 Stelle per cambiare l’Italia e voglio spiegare loro che è esattamente quello che stiamo facendo in Campania. Proprio per questo – ha concluso il governatore – chiederò il sostegno convinto alle scelte politiche che stiamo facendo»