Oltre venti pugili campani, dilettanti e professionisti, sono stati coinvolti in uno studio che raccoglie dati su programmi di lavoro specifici e che in seguito valuterà e analizzerà gli stessi. A condurre il progetto l’Accademia Preparatori Fisici. Il professore Valerio Esposito, responsabile regionale dell’APF e Consigliere regionale della Federazione Pugilistica Italiana, ha organizzato lo studio e fatto notare come l’ultima iniziativa del genere in Italia sulla boxe sia stata condotta nel 1995. «Sono molto contento – ha dichiarato Esposito a Il Mattino – che sia partito questo progetto proprio dal pugilato e soprattutto dalla Campania, terra fertile in questa disciplina. Abbiamo effettuato delle valutazioni delle componenti metaboliche mediante il metabolimetro, il moxy e altri strumenti». Coinvolto nello studio anche il fisioterapista e preparatore atletico Guglielmo Fisichella. «Mettendo insieme le forze – ha dichiarato – grazie al networking creato e voluto da APF, siamo riusciti a rilevare molti dati e sarà interessante incrociarli e paragonarli con prossimi che raccoglieremo».
Tra gli atleti che hanno partecipato allo studio i professionisti Carmine Tommasone, già campione europeo dei Pesi Piuma, e Carlo de Novellis, che il 21 febbraio salirà sul ring per il titolo italiano dei medi. Altra atleta coinvolta è stata Miriam Tommasone, tre volte campionessa nazionale e argento agli europei.
Il progetto continuerà nei prossimi mesi a raccogliere dati fra i pugili ma anche fra altri atleti di discipline di combattimento.