Psicosi coronavirus in Costiera dopo il presunto passaggio della comitiva di turisti cinese arrivata in Italia la scorsa settimana insieme alla coppia di coniugi ricoverata mercoledì 29 gennaio allo Spallanzani di Roma, specializzato in malattie infettive, e risultati positivi al virus. Il bus con a bordo i 18 turisti cinesi avrebbe visitato la città di Sorrento ieri, giovedì 30 gennaio, prima di rientrare a Cassino per la notte. Ma alla luce dell’esito dei test sulla coppia, il pullman è stato recuperato dalle forze dell’ordine al casello autostradale di Cassino, anche alla presenza dei sanitari dell’Asl, e scortato fino allo Spallanzani di Roma.

“Siamo in contatto con Prefettura e Questura per avere notizie precise sul passaggio a Sorrento della comitiva di cui facevano parte i due turisti cinesi colpiti dal coronavirus”. A parlare è il sindaco di Sorrento (Napoli), Giuseppe Cuomo. Il primo cittadino smentisce categoricamente la visita di marito e moglie, di 66 e 67 anni, positivi al coronavirus. “Non è mai passata per Sorrento, e quindi non ha pernottato qui, la coppia di cinesi ricoverata allo Spallanzani di Roma: lo abbiamo accertato con fonti di Polizia”.

Sul passaggio della comitiva di cinesi, amici della coppia, il sindaco attende qualche dettaglio in più per capire se e quali provvedimenti prendere “e appena avremo certezze ci muoveremo di conseguenza” . Dello stesso parere Costanzo Iaccarino, responsabile della Federalberghi: “dubito che si siano fermati in qualche hotel, oltretutto la maggioranza degli alberghi è chiusa per i rituali lavori di inizio anno. Appena ci diranno qual è l’agenzia che ha curato i loro spostamenti sapremo al limite se si sono fermati in qualche ristorante o meno. Il loro, in genere, è un tipo di turismo mordi e fuggi. Ma, appena le autorità ci daranno particolari sapremo anche come adottare le dovute precauzioni”.