Lo hanno trovato privo di vita all’interno della sua abitazione a Castel Volturno (Caserta) lunedì mattina. Un malore accusato probabilmente nella notte ha stroncato la vita a Gaetano Senarcia, 50 anni, assistente capo della polizia e in servizio al commissariato di Pianura, periferia ovest di Napoli.

Non rispondeva al telefono da diverse ore e familiari e amici, preoccupati, hanno allertato le forze dell’ordine. In casa sono riusciti ad entrare grazie all’intervento dei vigili del fuoco. Una volta dentro la drammatica scoperta.

Senarcia era molto apprezzato nel quartiere napoletano. Numerosi i commenti che in queste ore si stanno susseguendo sui social. I funerali sono in programma oggi pomeriggio, martedì 14 gennaio, alle ore 16 presso la chiesa di Santa Maria del Mare (viale dei Gigli, 1) al Villaggio Coppola a Castel Volturno.

“Una gran bella persona e un vero poliziotto al quale il nostro quartiere deve tanta riconoscenza. Lascia un vuoto incolmabile. Un abbraccio alla famiglia di Gaetano” sottolinea Enzo Nugnes, rappresentante dell’associazione antiracket Sos Impresa. A ricordare l’assistente capo della polizia anche l’ex consigliere municipale Giuseppe Romano con una foto che ritrae Senarcia nel settembre 2015 sul luogo di un agguato di camorra che vide come vittima un agente della squadra mobile, Nicola Barbato. “Avevano da poco sparato a bruciapelo ad un vostro collega a Fuorigrotta ed il tuo viso era il quadro preciso dei sentimenti di tutti noi: rabbia paura riscatto e voglia di vendetta, riposa in pace fratello”.

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Lo stesso Romano aggiunge: “Guardia si nasce e tu lo eri nell’animo e nel cuore. Ti voglio ricordare per la felicità sul tuo volto per i tuoi figli. Ti voglio ricordare per i post che tu mettevi quando eri in servizio la notte e ci rassicuravi dicendo che potevamo dormire tranquilli”.