Mai e poi avremmo pensato che saremmo dovuti ricorrere all’onnipresente Gino Sorbillo anche per risolvere una querelle diplomatica in tempi di emergenza sanitaria per il Coronavirus.
Eppure lui, il patron della pizza napoletana, era l’unico a poter replicare al video di pessimo gusto trasmesso sugli schermi francesi di Canal Plus. Nello spot di Groland Le Zapoi gli autori di una storica trasmissione satirica avevano malamente scherzato sull’emergenza sanitaria in Italia: un pizzaiolo, emaciato e febbricitante, tossisce e sputa mentre sforna una pizza che viene immediatamente ribattezzata Pizza Corona.

«Questo video – scrive il pizzaiolo napoletano in un post Facebook- lo dedico ad alcuni francesi imbecilli che si sono permessi di offendere la nostra pizza italiana approfittando dell’emergenza planetaria del Coronavirus: venite ad imparare i segreti della nostra pizza che tanto ci invidiate così come tante tante altre cose…. Anzi, è’ inutile che venite perché non siete neanche all’altezza di imparare». Certo, dopo da Parigi sono arrivate «le più sincere scuse». Il presidente dell’emittente scrive: «Comprendiamo il dolore e la rabbia degli italiani. Voleva essere satirico, ma non lo è. Ed è ancor più inappropriato nell’attuale contesto di pandemia». Forse, oltre che a prendere lezioni su come preparare la pizza, potrebbero pensare anche a un corso accelerato di ironia.  Le scuse arrivano ma la brutta figura resta.