Sono in corso presso l’ospedale Cotugno di Napoli le verifiche sul tampone a cui è stata sottoposta una donna presso il pronto soccorso dell’Ospedale Melorio di Santa Maria Capua Vetere. Si tratta di una donna di 52 anni, non residente nella città del Foro, sottoposta ad isolamento assistita da subito dal personale medico e paramedico.

Come riferito dal sindaco Antonio Mirra, è stata disposta la temporanea sospensione delle attività di pronto soccorso per “caso sospetto di Coronavirus” in attesa della risposta che dovrebbe arrivare intorno alle 14. “Resto in contatto continuo con la Direzione Sanitaria del Presidio Ospedaliero per il prossimo aggiornamento”, spiega il primo cittadino su Facebook.

Ad oggi in provincia di Caserta sono risultati tutti negativi i test effettuati su pazienti giunti in ospedale con sintomi ‘collegabili’ al coronavirus, con i casi che hanno coinvolto le città di Castel Volturno, Sessa Aurunca e Marcianise.

LA PROF RIENTRATA DA CODOGNO – Tre persone sono in isolamento volontario a Marcianise a scopo precauzionale per l’emergenza coronavirus. La decisione è arrivata con un’ordinanza firmata dal commissario prefettizio Michele Lastella dopo che una donna, insegnante, è rientrata sabato da Codogno, uno dei maggiori focolai di coronavirus in Italia.

La stessa persona è successivamente entrata in contatto con altre due concittadine con cui ha condiviso parte del percorso di rientro, circostanza che ha spinto il Comune ad invitare le altre due donne all’isolamento volontario, misura valida anche per i nuclei familiari di appartenenza.

La polizia locale, accertata la presenza delle tre persone sul territorio comunale, ha proceduto ad allertare l’Asl competente e la Prefettura. La giovane insegnante è stata sottoposta al test che ha dato esito negativo: al momento tutti i casi sospetti registrati in questi giorni nel casertano hanno dato lo stesso risultato