In vista di Pasqua e Pasquetta scatta un nuovo piano di controlli e in città arrivano 100 militari in più. Li ha chiesti il prefetto di Napoli Marco Valentini al Viminale e da oggi andranno a rafforzare le migliaia tra carabinieri, finanzieri, poliziotti, agenti della polizia locale e metropolitana e militari dell’esercito già impegnati sul territorio per far rispettare le misure anti-Coronavirus. Il bilancio, al giro di boa del primo mese di distanziamento sociale, è di 16mila persone denunciate o sanzionate e 39 arrestate su oltre 30mila controllate.

“La grande maggioranza dei cittadini ha dato una risposta responsabile. Napoli – afferma il prefetto – ha mostrato senso civico, anche se i problemi non sono mancati e sono state erogate sanzioni come del resto è accaduto in tutte le città d’ìItalia. Ma questo non è il momento di mollare”.

I giorni più difficili saranno proprio i prossimi, perché con le festività pasquali la tentazione di onorare la tradizione, unita al meteo favorevole, potrebbe spingere a violare le misure anti-contagio con il rischio di vanificare gli sforzi fatti finora. “È molto importante – aggiunge il prefetto – che le persone continuino a rispettare gli obblighi perché il momento è particolarmente critico. L’abbassamento della curva di contagio non deve dare la sensazione psicologica che il pericolo sia scampato. Non è così, bisogna tenere duro”. Per questo i controlli saranno potenziati al massimo soprattutto in prossimità degli imbrachi per le isole, i caselli autostradali, le stazioni, nelle strade cittadine e nelle zone che nel periodo pasquale sono tradizionalmente meta di gite. Saranno impiegati migliaia di uomini col supporto dei droni. E per Pasqua e Pasquetta anche il governatore Vincenzo De Luca ha predisposto nuove misure, imponendo la chiusura a tutti gli esercizi commerciali eccezion fatta per farmacie e distributori di carburante. I trasgressori saranno sanzionati con multe tra 400 e 3mila euro più la quarantena per 14 giorni.