E’ stata ritrovata intorno alle 23 di ieri sera, lunedì 20 gennaio, senza vita nella propria abitazione. Era riversa su una sedia con una forte emorragia causata da una profonda ferita alla caviglia. Sarà l’autopsia disposta dal magistrato di turno della Procura di Napoli a far luce sulla morte di Elisabetta Coppola, 64 anni, residenti in un’abitazione di via Mergellina, nel quartiere Chiaia.

Sulla morte della donna, anticipata da Repubblica Napoli, sono in corso le indagini dei carabinieri del Comando Provinciale partenopeo. A lanciare l’allarme sono stati i parenti della vittima che non ricevevano più sue notizie da ore. Una volta entrati nell’abitazione la drammatica scoperta.

Il corpo della donna, che soffriva di una patologia vascolare che facilita emorragie, era riverso su una sedia. Sarebbe morta dissanguata, circostanza che porta i militari dell’Arma a tenere aperte più ipotesi anche se quella principale sarebbe riconducibile a un decesso dovuto per cause naturali.