Covid/Fase 2, nel progetto di rilancio di tutte le attività nella nazione nasce a Napoli «Reset Il Governo che Vorrei». Un contenitore di idee che mira a portare alla guida del Paese «professionisti al servizio della politica», come spiegano i suoi promotori. Per riconquistare credibilità e attrattività – anche nel dialogo con i partner europei e mondiali – l’Italia ha bisogno delle sue forze migliori, dei ricercatori andati all’estero, dei funzionari di eccellenza, degli imprenditori di successo, dei letterati, degli scienziati e non dei cosiddetti “politici di professione”. Non bastano le idee: servono capacità e la forza di coagulare le donne e gli uomini migliori per un possibile Governo d’eccellenza, intorno a un’idea sociale che premi il merito e tuteli l’iniziativa privata, l’istruzione, la salute. Questo impone che alla guida del Paese siedano persone dotate di capacità e esperienza, ma soprattutto autorevoli e credibili. Perché questa fase di delicato cambiamento non sia lasciata nelle mani di politici impreparati. Nasce da queste semplici riflessioni «Reset Il Governo che Vorrei».

A Napoli dunque una valida alternativa per tutti coloro che vogliono esprimere i loro progetti. L’idea dell’avvocato Raffaele Di Monda è quella di un “contenitore” politico finalizzato alla creazione di un comitato permanente come veicolo per le proposte di tutti i nostri professionisti nei vari settori. «Oggi è necessaria una giusta competenza unita ad una conoscenza e un’esperienza per poterci confrontare con l’Europa. Il malcontento che oggi c’è nei cittadini italiani verso l’attuale Governo è dovuto alla mancata preparazione dei nostri politici. È nostra intenzione – prosegue Di Monda – promuovere un nuovo modo di approcciarsi alla politica, negando l’accesso a chi non è in possesso delle qualità necessarie per rappresentarci. In tal senso quindi “resettiamo” il passato catapultandoci con credibilità nel prossimo futuro».