Stava tornando a casa quando è stato raggiunto da un proiettile alla gamba destra. Vittima un ragazzo di 19 anni, incensurato, rimasto ferito nella notte tra il 21 e il 22 gennaio in via dei Tribunali a Napoli dove ignoti, poco dopo l’una, hanno esploso almeno un colpo d’arma da fuoco nel corso di quella che potrebbe essere stata l’ennesima stesa realizzata contro le attività commerciali della zona. Un foro di proiettile è stato infatti riscontrato nella saracinesca della trattoria “Da Carmela” all’altezza di piazzetta Pietrasanta.

Il giovane è stato soccorso dal 118 e trasportato prima al pronto soccorso dell’ospedale Loreto Mare prima di essere trasferito all’ospedale del Mare dove si trova attualmente ricoverato. Le sue condizioni non sono gravi. Sull’episodio sono in corso le indagini della polizia con gli agenti del Commissariato dei Decumani intervenuti sul posto per i rilievi. Il 19enne ha raccontato di aver avvertito un bruciore alla gamba destra nei pressi di piazzetta Gaetano, qualche centinaio di metri dopo la trattoria oggetto del raid.

Ad agire presumibilmente almeno due persone a bordo di uno scooter. Al vaglio le immagini delle telecamere di videosorveglianza alla ricerca di elementi utili alle indagini. Nella zona dei Decumani nei mesi scorsi le forze di polizia e la Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli inflissero duri colpi alle famiglie camorristiche in lotta per il controllo del racket. Da una parte i Sibilli, alleati dei Contini e dei Rinaldi, dall’altra i Perez-Iodice, una delle numerose famiglie che appoggiano i Mazzarella.