Nella situazione attuale “va accordata prevalenza alle misure approntate per la tutela della salute pubblica”. Perciò il Tar ha respinto il ricorso di un privato cittadino contro l’ordinanza regionale che vieta l’attività sportiva nei parchi e all’aperto. Depositato ieri il decreto cautelare con cui il Tribunale amministrativo campano ha respinto il ricorso con cui si chiedeva la sospensione dell’ordinanza regionale. L’ordinanza in questione è quella firmata dal presidente della Regione il 13 marzo con cui si vietava, oltre le passeggiate, anche lo sport all’aperto in quanto attività non compatibile con le esigenze sanitarie del momento.

Il Tar ha evidenziato nel decreto “il rischio di contagio ormai gravissimo sull’intero territorio regionale” e il fatto che “i dati che pervengono all’Unità di crisi dimostrano che, nonostante le misure in precedenza adottate, i numeri di contagio sono in continua e forte crescita nella regione”. Aumentano le persone denunciate per violazione delle disposizioni anti-Coronavirus.

A dieci giorni dal decreto “IoRestoaCasa”, a Napoli, denunciati 4.482 soggetti su un totale di 48.369 sottoposti a controllo; 19 arrestati; 10.780 esercizi commerciali controllati e 5 sospesi; 234 commercianti denunciati o sanzionati. Per i controlli sono stati finora impegnati 10.135 unità tra polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia municipale.