Il Museo Madre di Napoli ha ufficialmente una nuova direttrice che affiancherà Laura Valente, Presidente della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee. Si tratta di Kathryn Weir. Prima di approdare al Madre è stata direttore del Départment du Développement Culturel del Centre Pompidou di Parigi succede ad Andrea Viliani, nominato alla guida del Madre nel 2012. La Weir è il primo caso di una donna cui viene affidata la direzione artistica dell’istituzione, incarico che coprirà per tre anni.

“Kathryn Weir è stata nominata all’unanimità da una commissione indipendente e libera, di cui ha fatto parte anche il direttore uscente Viliani, che ha accompagnato con grande professionalità questo traghettamento nella terza vita del Madre – ha detto Laura Valente – Con Weir il Madre sarà sempre più nel mondo”.

Nata a Oxford del 1967, Kathryn Weir, è un critico e curatore di origine australiana, passaporto britannico e residenza francese. È sua l’ideazione di Cosmopolis, format realizzato nel 2017 per il Centre Pompidou e adottato con successo anche in Cina nel 2018: si tratta di una piattaforma dedicata ai paesi in via di sviluppo, con lo scopo quindi di relazionarsi con l’arte contemporanea dei paesi considerati “periferici” rispetto al sistema dell’arte internazionale.“Sono molto contenta di essere a Napoli – ha commentato la Weir – una città per me unica non solo in Italia ma in Europa, e in particolare al museo Madre, che in questo ultimo periodo ha cambiato passo, con una nuova visione progettuale che per me corrisponde alla realtà dell’arte di oggi. Sono sicura che l’esperienza di Cosmopolis esperienza potrà essere trasportata anche a Napoli, ma prenderà altre forme e affronterà questioni differenti”.

“Mettere in rete gli artisti di Napoli ma soprattutto metterli in dialogo con il contesto internazionale è molto importante – ha continuato la neodirettrice –  Napoli è una città unica che ha una storia importantissima di arte visiva e di tutte le altre arti, questa storia va portata sicuramente a livello internazionale attraverso la proposta di artisti contemporanei. La prima cosa sulla quale devo lavorare è la conoscenza e la relazione con questa città, andare a incontrare, ascoltare e capire quali sono le dinamiche che esistono oggi qui. Ho già lavorato con degli artisti napoletani ma voglio approfondire questa mia conoscenza della scena e di tutti gli attori, non solo di Napoli ma anche di tutta la regione”.

Questa mattina il presidente della Regione Vincenzo De Luca ha ricevuto la neodirettrice. “Ringrazio la nuova direttrice Weir, la scelta che ha fatto è in primo luogo una scelta di passione, di amore per la città e di curiosità intellettuale per la vita e l’esperienza del museo Madre – ha detto –  Voglio ringraziare il cda del Madre e la Presidente Valente, perché credo abbia fatto un lavoro eccezionale in questo anno e mezzo, innanzitutto operando su un rapporto serio tra produzione, organizzazione e gestione; i dati economici di gestione sono davvero importanti.
Si apre oggi una nuova pagina, siamo assolutamente convinti che anche il respiro internazionale che darà la nuova direttrice sarà importante, aggiungendosi ai prestigiosi riconoscimenti già ricevuti dal museo. Napoli è una città mondo, la sua cultura, storia e creatività sono un grande stimolo per chi vuole promuovere cultura, scambi culturali e guardare alla cultura come parte della crescita umana delle nostre comunità. Con questo cda e con la nuova direttrice il Madre sarà sicuramente sempre di più un punto di riferimento per la cultura”.