I dati dell’ultimo bilancio sulla giustizia tra Napoli e provincia fanno registrare un boom di procedimenti dinanzi alla Sorveglianza e una percentuale di solo il 10% di misure annullate dal Riesame. Nel dettaglio, poco più del 10 per cento delle istanze al Riesame su misure cautelari personali è stato annullato nel 2019 e oltre il 15 ha subito una riforma parziale o è stato dichiarato inammissibile.

I giudici del Riesame sono quelli generalmente chiamati a pronunciarsi su arresti e sequestri richiesti dal pubblico ministero e disposti dal gip, valutando indizi ed esigenze che nella fase delle indagini possono o meno essere ritenuti validi per limitare la libertà di una persona o intervenire sui suoi beni. Nell’ultimo anno, dunque, quale è stato l’andamento della giustizia dinanzi al Riesame? I dati strettamente numerici vanno letti tenendo conto di tutte le variabili del contesto a cui si riferiscono.

E lo scenario, tra Napoli e provincia, è quello di reati lievemente in calo, processi in aumento, carceri sempre sovraffollate tanto che su 6mila detenuti ce ne sono più di 2mila in attesa di processo o sentenza. Numeri dietro i quali ci sono storie, drammi, vite. Di fronte a misure cautelari, soprattutto quelle che incidono sulla libertà della persona, scatta quasi sempre il ricorso al Riesame. I dati estrapolati dal report sulla giustizia nel 2019 parlano 6.330 nuovi procedimenti iscritti dinanzi al Tribunale della Libertà per misure cautelari personali (a fronte di 6423 definiti e 640 pendenti) e 1.398 nuovi procedimenti per i sequestri di beni (a fronte di 1437 definiti e 121 pendenti).