La macchina organizzativa di Miss Trans Europa si è ufficialmente rimessa in moto. Nonostante l’emergenza Coronavirus, che ancora sta colpendo in maniera significativa il nostro paese, la prossima edizione del concorso verrà regolarmente svolta il 25 e il 26 ottobre al Rose&Crown in provincia di Napoli. Nelle serate finali, verranno dunque rispettate tutte le norme vigenti sul Covid-19, motivo per il quale le ragazze transessuali finaliste non saranno più di 25, e si rispetterà la distanza di sicurezza anche nel pubblico che deciderà di assistere all’evento.

Un’organizzazione così importante ha quindi bisogno di un team forte e compatto per arrivare fino in fondo: oltre agli organizzatori Stefania Zambrano e Luigi Papacciuolo, saranno parte integrante dello spettacolo del 2020 Tanya Di Martino, organizzatrice di eventi e serate della comunità LGBT+, Pamela Andress, organizzatrice del Miss Universo Queen T in Campania e Asia Di Ruberti che, oltre ad essere la vincitrice di Miss Trans Campania 2015, è l’organizzatrice di Miss e Mister Agro Aversano. Chiudono lo staff, in cui non manca la collaborazione dell’associazione ATN, la drag queen Baby Queen e Sabrina Rusciano, donna trans esperta nella cura della bellezza estetica.

Chi succederà dunque ad Alessia Cinquegrana, la vincitrice del 2019? In attesa di scoprirlo, Stefania Zambrano ha ammesso di essere emozionata per la nuova edizione, che si contraddistinguerà dalle altre anche per via del Coronavirus: “Non ho voluto rimandare l’evento perché, per me, Miss Trans Europa è come un bambino che cresco ogni anno. Non sarà un’edizione come quelle degli scorsi anni, piene di abbracci e baci dati dalla gioia di rincontrarci tutte insieme, noi ragazze transessuali d’Europa, per il nostro pride. E’ la nostra giornata. Quest’anno ho messo come mio vice Luigi Papacciuolo perché sono impegnata sul lavoro, ma continuo a supervisionare tutto. Nelle serate finali avremo, ovviamente, il distanziamento sociale. Miss Trans Europa offrirà una mascherina a tutti. Nella mascherina si incroceranno una coroncina e il virus. Il nostro è uno dei primi concorsi che si fanno nel periodo post Covid. Useremo tutte le precauzioni necessarie. Nel locale c’è spazio per 1500 persone, ma sicuramente ne limiteremo la capienza. Le partecipanti terranno la mascherina quando sfileranno e potranno togliersela soltanto di fronte alla giuria, composta da massimo 7 persone. Nei momenti in cui dovranno sfilare in gruppo, manterranno tra di loro la distanza di un metro. Sarà così anche per il pubblico: le sedie verranno distanziate. Per tutte questo cose, anche se le richieste che ci sono arrivate sono già tantissime, non vorrei avere in concorso più di 25 ragazze. Anche per la questione del backstage, dove dovranno comunque esserci gli accorgimenti. Per noi è importante esserci lo stesso, per far capire che ci siamo sempre. Anche se, durante la pandemia, ci si è dimenticati di noi ragazze Trans”.

Miss Trans Europa, che quest’anno avrà come sponsor ufficiale, Piccole Trasgressioni, vuole lanciare un messaggio ben preciso: “Ancora una volta siamo qui per urlare e rivendicare i nostri diritti e quelli della comunità arcobaleno in generale. Sui social si leggono sempre più casi di bullismo, atti di transfobia, omofobia ecc e questo mi amareggia molto. Sono cattiverie gratuite verso la nostra comunità e purtroppo invece di diminuire, questi casi continuano ad aumentare”.