Dopo la bufera, il passo indietro. Airbnb ha annunciato l’eliminazione dal proprio sito, nel catalogo delle experience da fare a Napoli, del Mafia tour inserito su iniziativa di una guida di Amalfi Coast Dream di nome Vittorio. «Abbiamo verificato la presenza in piattaforma di un’esperienza proposta a Napoli i cui contenuti sono in violazione dei nostri termini e condizioni. Abbiamo perciò provveduto a rimuoverla», ha dichiarato la piattaforma online.
«#Airbnb ha #cancellato il “#Mafiatour” che promuoveva un percorso guidato per i visitatori di Napoli nei luoghi della criminalità organizzata», ha scritto in un post su Facebook Flavia Sorrentino, delegata all’Autonomia della città di Napoli e coordinatrice Sportello Difendi la Città. «Airbnb – ha scritto Sorrentino – ha cancellato il Mafiatour che promuoveva un percorso guidato per i visitatori di Napoli nei luoghi della criminalità organizzata. Con lo Sportello ‘Difendi la città’, appena ricevute le segnalazioni dei cittadini napoletani, abbiamo chiesto ed ottenuto immediata rimozione dell’annuncio sul sito. La camorra è una montagna di merda, non un’attrazione turistica. Napoli non abbassa la testa».
Su Tripadvisor il tour invece ha cambiato nome e viene ampiamente introdotto dalla seguente descrizione: «Il tour è unico perché finora è il primo tour mafioso a Napoli. Non sarà nient’altro che una spiegazione di come era la mafia e com’è oggi. Le cose sono cambiate ed è diventata una città turistica che offre molte opportunità a tutti i giovani che una volta non riuscivano a trovare un lavoro che ora possa lavorare nel settore del turismo». Sul caso si era espresso anche il sindaco Luigi de Magistris. «Le organizzazioni criminali – aveva dichiarato il primo cittadino – non possono trasformarsi in attrazioni turistiche. Auspico che Airbnb prenda immediatamente provvedimenti in merito. Dal letame nascono i fiori, dalla mafia nasce solo morte».
Il tour sulla Camorra aveva causato indignazione e polemiche. Di 25 euro a persona il costo del giro che avrebbe portato i visitatori per le strade del centro storico, da Forcella ai Quartieri Spagnoli passando per i Decumani.