Pizzeria presente sul lungomare di Napoli chiusa perché invasa da blatte. E’ quanto accertato nei giorni scorsi dai carabinieri dei Nucleo Anti-Sofisticazioni (NAS) di Napoli, guidati dal Comandante Gennaro Tiano, in un controllo effettuato insieme al Dipartimento prevenzione dell’Asl Napoli 1 Centro. L’attività commerciale in questione, una pizzeria-trattoria, è stata temporaneamente chiusa per le gravi condizioni igienico sanitarie e strutturali del servizio igienico, risultato invaso da blatte. I titolari nei prossimi 20 giorni sono chiamati a sanificare i locali e superare un nuovo controllo dei militari del NAS.

Durante l’operazione congiunta, sono stati sequestrati 90 chili di prodotti dolciari privi di rintracciabilità alimentare a una pasticceria, con laboratorio all’interno, presente a Posillipo. Per la stessa ragione sono stati sequestrati 400 chili di alimenti anche a un laboratorio di produzione pasticceria e gastronomia presente sul lungomare partenopeo. In una pescheria, in zona Mergellina, è stata notificata una diffida per la presentazione dei documenti autorizzativi; in un’altra pescheria della zona si è proceduto al sequestro sanitario con immediata distruzione di 10 chili prodotti ittici, per la mancata detenzione di documentazione inerente alla rintracciabilità alimentare; in una macelleria in zona Chiaia, si è provveduto ad impartire prescrizioni sotto l’aspetto igienico sanitario.