Decisamente non vorremmo essere nei panni di uno dei moltissimi turisti che quotidianamente visitano Napoli, ammirandone le incomparabili bellezze e facendo registrare il record di presenze in città. Consideriamo, infatti, la questione: vengono vellicati perché portano denaro e, al tempo stesso, maledetti perché la moltiplicazione di b&b e pizzerie a basso prezzo espelle i residenti storici dal centro (la cosiddetta “gentrificazione”). Sono benedetti perché ci tengono su nella statistica dell’accoglienza, rispetto agli altri centri dell’arte italiana, ma altresì censurati perché in questo modo si produce maggiore accumulo di immondizia e si determina così la crisi della sua raccolta, come dice ora il sindaco Luigi de Magistris in un’intervista (adeguare i servizi e punire i trasgressori no, eh?). C’è da farsi venire il mal di testa. Del resto, il primo cittadino ci ha abituati da lunga pezza alla schizofrenia. Manco il tempo di gioire per il candidato unitario di centrosinistra al Senato per le elezioni suppletive, che proclama “La guerra (al Pd) continua”, ovviamente per la Regione. Da Masaniello a Pietro Badoglio, insomma. Diavolo di un uomo, chissà quale sarà il suo prossimo modello.