Lunedì sera il Romeo hotel ospiterà l’evento col quale si concluderà l’assemblea nazionale delle Soste. Una cena di gala e un menù messo a punto dal resident chef Salvatore Bianco e dai suoi colleghi .
Il menù prevede un aperitivo di benvenuto a cura del padrone di casa e un calamaro in inchiostro rosso dello chef del Relais Blu Alberto Annarumma.
Si passerà poi agli antipasti. Il primo firmato da Ernesto Iaccarino, lo chef pluristellato di Don Alfonso 1890 propone una ricciola affumicata in farina di cetrangolo con frullato di fave, semi di finocchietto ed emulsione di agrumi. Il secondo è opera dello chef 2 stelle Michelin Tonino Mellino del ristorante i Quattro passi che servirà un’ostrica con carciofi e cipolla.
La cena prevede due primi, pasta mista con scarola verza e ostriche dello chef Francesco Sposito di Taverna Estia che brilla con la duplice stella Michelin.
L’altro primo è firmato dagli chef stellati della famiglia Fischetti ed è composto da una zuppa di castagne del prete con fagioli quarantini, funghi e croccante di cacao.
Alfonso Caputo, lo chef di Taverna del Capitano che pure si colloca tra i ristoranti stellati del panorama campano propone il secondo che prevede baccalà gratinato al finocchietto selvatico acqua di cavolo nero e pomodoro
Lo chef due stelle Michelin Gennaro Esposito della Torre del Saracino si occuperà del dessert a base di liquirizia, noci, cedro candito e provolone del Monaco.
Saluterà gli ospiti del Romeo hotel Salvatore Bianco che per l’occasione ha proposto “in fermento”, una rivisitazione del dolce presente nel menù del Comandante a base di latte fermentato e kiwi.