Arriva Salvini a Napoli e le Sardine partenopee organizzano una contro-manifestazione in piazza Dante due mesi e mezzo dopo il flash mob del 30 novembre scorso. L’appuntamento è per martedì 18 febbraio alle ore 18.30 nel centro storico della città. “Il 18 febbraio – si legge in una nota del movimento – la Lega di Salvini verrà a fare campagna elettorale sui nostri territori dopo averli depredati per oltre 30 anni, proveranno a prendere i voti della nostra gente dopo averci insultati. Noi li oscureremo. Saremo molti più di loro”.
“Con noi  – prosegue la nota – ci saranno alcuni dei protagonisti delle lotte e delle vertenze lavorative, in primis i lavoratori Whirlpool, e poi artisti e cittadini di Napoli, Mattia Santori di Bologna e Jasmine Cristallo di Catanzaro. Nuotiamo uniti, compatti, coesi. Parleremo, canteremo e affronteremo pubblicamente, attraverso la voce di alcuni lavoratori e disoccupati, un grande tema, quello del lavoro e le mancanza di investimenti ed opportunità per un futuro nella nostra regione”.
“Gli articoli 1, 3, e 36 della nostra Costituzione – si sottolinea – parlano chiaro: 1) L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. 3)Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese. 36) Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sè e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa«. »La durata massima della giornata lavorativa – si precisa – è stabilita dalla legge. Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi. Il banco di sardine sta per riunirsi di nuovo: non mancate!”.