Su sei persone che lavoravano nel suo locale in via Toledo, quattro erano in nero e una persino minorenne. Così sono scattate la denuncia e una multa da più di 20mila euro per una ristoratrice napoletana, finita nella rete dei carabinieri del comando provinciale. Alla fine, il bilancio dei controlli eseguiti dai militari in decine di attività commerciali è di otto imprenditori denunciati e di 16 lavoratori in nero scoperti. A Pomigliano sono state sospese 4 imprese edili che non avevano verificato l’idoneità tecnicoprofessionale delle ditte in subappalto né avevano provveduto alle visite mediche e alla formazione dei lavoratori in nero. Risultato? Per i titolari denuncia e 46mila euro complessivi di multa.

A Giugliano è stato segnalato alla magistratura il titolare di un fondo agricolo in cui lavoravano sei extracomunitari. Sanzionato anche per mancata consegna agli operai dei dispositivi di protezione individuale, il l’imprenditore si è visto rifilare una multa da più di 58mila euro. Ancora, i carabinieri hanno denunciato per violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro un 57enne di Avellino, titolare di una ditta di installazione e montaggio di macchinari industriali, che impiegava un lavoratore senza alcun contratto o forma previdenziale e assicurativa. L’attività è stata sospesa e l’imprenditore sanzionato per più di 11mila euro. In una ditta di estrazione di materiali inerti a Roccarainola, infine, la denuncia e una sanzione da 3mila e 600 euro sono scattate per un 53enne che impiegava un lavoratore senza alcun supporto contrattuale e previdenziale.