Caro direttore,
prima di affrontare il tema della candidatura di Sandro Rutolo alle elezioni suppletive del Senato, occorre fare due premesse: la prima è che si tratta di una candidatura di alto profilo in grado di riunire un campo progressista e riformatore, e di questi tempi non è facile. La seconda è che questa candidatura non ha nulla a che fare con il consenso all’azione amministrativa portata avanti da De Magistris negli ultimi nove anni. Detto questo, la posizione di Italia Viva è chiara e, con tutto il rispetto, va oltre all’individuazione di un candidato ponendosi – a Napoli, nel Sud e in tutta Italia – un obiettivo certamente più ambizioso: riuscire a rappresentare una forza di cambiamento vero per quelle fasce sociali che negli ultimi anni sono state abbandonate o accompagnate politicamente verso la protesta e la paura per fini meramente elettorali.

Stiamo lavorando per tradurre al più presto questo obiettivo in candidati, nomi e volti da proporre agli elettori, ma ritengo ingeneroso chiedere tutto e subito a un partito nato solo poche settimane fa. Sabato ci sarà la prima Assemblea Nazionale di Italia Viva e quella sede sarà la prima vera occasione per mettere concretamente sul tavolo le nostre idee e le nostre proposte.

Ciro Buonajuto, sindaco di Ercolano (Napoli)