“A luglio il San Carlo riapre in Piazza del Plebiscito; il progetto è stato interamente finanziato dalla Regione Campania, i lavoratori dello spettacolo hanno bisogno di sostegno e di tutela” così dice il segretario della UilCom Campania, Massimo Taglialatela, che aggiunge: “Per questo abbiamo chiesto da tempo ed ottenuto la valorizzazione delle masse artistiche interne e quindi saranno coinvolti in questi spettacoli il Coro e l’Orchestra del Teatro San Carlo, per valorizzare le masse artistiche interne del teatro”.
Il segretario della UilCom Campania ha chiesto al sovrintendente cosa è previsto per il Corpo di Ballo e per gli artisti precari. Rispetto a questi ultimi il dirigente del Massimo napoletano ha risposto, fa sapere il sindacato, “che verificherà l’eventuale coinvolgimento in base alle disposizioni relative agli allestimenti palcoscenici, dovuti alle misure di sicurezza imposte dagli organi competenti”. “È evidente che ci aspettiamo una risposta positiva visti i numeri esigui delle lavoratrici ed i lavoratori eventualmente da coinvolgere – sostiene Taglialatela – Ricordiamo a tutti che questi ultimi sono stati i primi a pagare le conseguenze delle restrizioni dovute al Covid-19, vedendo rescissi i contratti e lasciati sostanzialmente senza reddito”.
Prosegue il dirigente sindacale: “Abbiamo saputo che nel corso della conferenza stampa il sindaco di Napoli ha nuovamente annunciato lo stanziamento di fondi da parte della Città Metropolitana. Fondi che ha suo dire potrebbero servire alla stabilizzazione dei precari del settore Ballo. Non è la prima volta che viene fatto un annuncio di questo tipo. Chiederemo quindi un incontro a De Magistris per avere conferma di quanto da lui ha dichiarato, perché gli artisti del San Carlo aspettano da anni e soprattutto hanno visto troppe volte disattese le loro aspettative professionali e di vita”.