Più efficace di qualsiasi manager, migliore di servizi segreti. Insomma io, il concierge”. Amedeo Musto D’Amore, descrive così il mestiere che ha svolto con grande soddisfazione per oltre 40 anni al Fairmont Hotel Vier Jahreszeiten di Amburgo, un grand hotel di lusso che ha accolto come clienti vip di ogni settore, dagli attori di Hollywood come Sophia Loren e Gina Lollobrigida, lo sport, la musica e tanto altro ancora. Musto D’Amore di tutti i personaggi per cui ha avuto il piacere di lavorare conosce tutti i segreti, le preferenze e i modi di fare. Tutti segreti custoditi nel più sicuro dei bunker: la sua discrezione.

Il concierge, di origine napoletana, alla guida del Fairmont Hotel Vier Jahreszeiten di Amburgo ha ricevuto lo speciale premio “Concierge of the Year 2018”. “Siamo davvero quelli che hanno nel cassetto nascoste tante cose tra desideri e problemi da risolvere. Ma il vero concierge mantiene sempre il massimo riserbo su tutto”. Il concierge racconta alcune delle su avventure nel Grand hotel di Amburgo. A partire da Sophia Loren che chiese di avere una piccola cucina in camera perché voleva cucinare la pasta a Carlo Ponti. O le strampalate richieste degli arabi: da chi ha voluto portare una mucca originale tedesca e chi ricreare un’oasi in stanza.

Anche l’ultimo re d’Italia, Umberto I, è passato per le cure di Musto D’Amore. Sono le stesse mani che hanno consegnato a Sir Peter Ustinov, attore, regista e due volte premio Oscar, il telegramma con cui la regina Elisabetta gli comunicava di volerlo insignire del titolo di “Sir”. Musto D’amore di tutti i personaggi che ha conosciuto conserva foto, cartoline, dediche e autografi per un archivio davvero impressionante di persone e segreti che è pronto a giurare non svelerà mai.