Porte chiuse e canali web aperti: è digitale la risposta di Napulitanata alle prescrizioni restrittive imposte dall’emergenza coronavirus. La sala stabile della canzone napoletana ha deciso di continuare la sua attività concertistica programmando una serie di esibizioni che saranno trasmesse in diretta sulla propria pagina Facebook. Il primo dei live in streaming si svolgerà domani con inizio alle ore 21.

Rispetteremo le direttive del D.P.C.M. del 4 marzo proponendo online quella proposta artistica che finora è stata premiata dalla presenza di oltre 15.000 spettatori, in larga parte turisti” hanno dichiarato Mimmo Matania e Pasquale Cirillo, fondatori di Napulitanata.

Nata tre anni fa per colmare l’endemica carenza di spazi dedicati alla canzone napoletana, la sala concerto di piazza Museo rimarrà, dunque, chiusa al pubblico ma amplierà la modalità di fruizione della sua offerta culturale sfruttando le opportunità offerte dal web. Da un lato, infatti, sarà possibile seguire i concerti in tempo reale via Facebook; dall’altro, invece, sarà possibile rivederli nei giorni successivi al loro svolgimento sotto forma di podcast, pubblicati sul sito dell’associazione.

Seguendo un collaudato canovaccio, il concerto dell’ensemble Napulitanata sarà incentrato sulle canzoni che hanno fatto la storia della canzone napoletana, dalla fine dell’800 fino agli anni ’60. In scaletta, dunque, non mancheranno evergreen come Era de maggio e Anema e core, affidati alla voce di Manuela Renno, così come, tra i vari successi di Renato Carosone, non mancherà Pianofortissimo, nella originale e coinvolgente riproposizione di Pasquale Cirillo.

Il primo appuntamento con i concerti in diretta streaming di Napulitanata è fissato per domani sulla omonima pagina Facebook per la visione in tempo reale e da giovedì 12 marzo sul sito di Napulitanata per la visione on demand. Insieme ai fondatori del progetto Pasquale Cirillo (pianista) e Mimmo Matania (fisarmonicista), si esibiranno i cantanti Manuela Renno e Alessandro Colmaier.

Cerchiamo di attenerci alle regole ministeriali e quindi considerato che l’invito è di stare quanto più possibile in casa anche i nostri concerti, dalla settimana prossima, verranno organizzati magari all’interno delle mura domestiche, provando a coinvolgere anche artisti esterni e rispettando la distanza di sicurezza. Siamo stati tra i primi, – spiega a “Il Riformista”, Mimmo Matania – a proporre una programmazione in streaming e la nostra iniziativa sta riscuotendo pareri favorevoli da tutto il mondo, in particolar modo dai tanti turisti che in visita a Napoli hanno potuto apprezzare la nostra realtà e ci stanno mostrando tutta la loro solidarietà e vicinanza. Questo ci gratifica non poco e ci spinge a continuare l’avventura partita tre anni fa e nata per colmare l’endemica carenza in città di una struttura dedicata alla canzone partenopea. Una sala c’è, ci siamo, ultimamente abbiamo registrato il boom di presenze con l’evento “Capurro 100”, dedicato all’autore di ‘O Sole Mio per celebrare il centenario della sua morte. Abbiamo ristrutturato a nostre spese un ex deposito adiacente alla Galleria Principe di Napoli e seguendo un modello già presente in molte realtà europee, come Spagna e Portogallo, abbiamo dato vita ad un modello imprenditoriale giovane e autosostenibile. In questo momento. regalando le melodie della canzone partenopea, riportando in vita anche pezzi dimenticati, cerchiamo di rendere almeno per qualche ora meno tragico il momento che stiamo vivendo”. In scaletta per la prima diretta streaming Napulitanata, Lazzarella, Tammurriata Americana, Scetate, Pigliate na pastiglia, Reginella, Tu vuò fa l’americano, Funiculì Funiculà, ‘O sole mio. Il pianista Pasquale Cirillo, cofondatore di Napulitanata, eseguirà “Pianofortissimo” uno dei brani più virtuosi di Carosone e che in pochi riescono ad eseguire dal vivo.