La risposta è arrivata. Il giorno dopo l’appello di Umberto De Gregorio dalle colonne de Il Mattino a un voto di scambio dichiarato, «se ci turiamo il naso per Ruotolo allora fichiani, demagistriani se lo turino anche per De Luca altrimenti Salvini o il suo candidato non lo fermiamo alla Regione», il mondo di Dema mette in chiaro che loro non hanno alcuna intenzione di ricambiare il favore alle elezioni di maggio.
Ieri, da Facebook il collettivo Insurgencia, dal quale provengono l’assessore alla Cultura de Majo, il capo di gabinetto della Città metropolitana Rinaldi, il capogruppo in Consiglio Andreozzi, il presidente della Terza Municipalità Ivo Poggiani e il suo consigliere Egidio Giordano, nonché compagno della De Majo, danno il loro punto di vista sulla candidatura di Ruotolo, che nella loro narrazione è diventato il candidato scelto da de Magistris e sul quale il Pd ha scelto di convergere. E non il contrario.
«Sandro non è solo uno di quei nomi civici così richiesti dalla “svolta zingarettiana” – scrivono su Fb – ma è tra i nomi civici il più distante dall’idea di amministrazione della cosa pubblica del Partito Democratico».
Ciononostante, dicono dal collettivo, «riteniamo che la sua candidatura vada sostenuta e che anzi sia una figura indipendente, un difensore instancabile della nostra città, un paladino coraggioso di ogni diritto umano». Eppure, «allo stesso modo questo appoggio, questo sostegno, non va confuso da parte nostra con l’avallo ad ogni altra ipotesi di accordo, soprattutto in vista delle prossime scadenze locali». Insomma, da questi lidi non arriverà nessun appoggio al Partito democratico per le Regionali.
Il tutto mentre il governatore De Luca, contemporaneamente, ha commentato positivamente la candidatura del giornalista sotto scorta, ricordando, però, che allargare l’asse va bene, ma solo se non si perdono i voti che già ci sono. «C’è bisogno del consenso non solo delle forze di centrosinistra – spiega ai cronisti – ma anche di settori moderati della società di Napoli, a cui bisogna dare risposte convincenti».
Questa mattina intanto alle 11 ci sarà la presentazione della lista Napoli con Ruotolo: un unico simbolo, per coprire tutti quelli che, gli uni e gli altri, fanno fatica a vedere.
E forse sarà la prima occasione buona per capire chi tra gli alleati sarà più bravo a tirare a sè la coperta. Una coperta che, al momento, non sembra abbastanza lunga per coprire tutti.