Città ricca di storia e arte, il vino Asprinio è il suo fiore all’occhiello e il centro è pieno di locali da scoprire per un weekend all’insegna del buon cibo e del buon bere. Il testimonial promuove il luogo, Il Riformista le location.

IL TESTIMONIAL – CIRO CIPULLO
Aversa
si distingue per essere la prima contea normanna del meridione. È la città che ha dato i natali al compositore Domenico Cimarosa e che ha, dopo Napoli, il partimonio eccleasiastico più importante della Campania: la città delle cento chiese. Aversa è diventata negli anni un punto di riferimento per i giovani della provincia e non solo. Ricca di ristoranti e club. Inevitabile, per chi trascorre una serata qui, non assaggiare la polacca aversana, dolce tipico, e la nostra mozzarella, piatto simbolo della città.

DA BERE – Come quando Flora beve (Via Antonio Ammaturo)
Dall’unione di cibo, drink e fiori nasce come quando flora beve flower bar.
L’arrredamentostrizza l’occhio ai bar più cool di Londra: pareti verde smeraldo che mettono subito allegria e voglia di far festa, fiori rosa e fuxia, oro nei dettagli e divanetti in velluto a colorare l’ambiente. I drink sono molto belli da vedere e ancor più buoni da bere. Il barman consiglia un lilia a base di rye whiskey, cynar, vermouth rosso e velluto di liquore alla ciliegia. Un fiore a decorare il vostro bicchiere e il gioco è fatto.

DA NON PERDERE – San Francesco delle Monache (via San Francesco D’Assisi)
La città è ricca di chiese ma questa è particolarmente bella e interessante.
È uno scrigno di storia, capolavori ritrovati, antichità, fasti e diversi stili che si intrecciano tra loro dando vita a un monumento dall’ incredibile bellezza. Ben sette secoli di storia abitano le mura della chiesa, le sue volte sono interamante affrescate: ci sono gli affreschi bizantini, il trecentesco stile del Cavallini e un meraviglioso tesoro barocco che risale alla metà del Seicento.

L’APERITIVO- Delikatessen (Via Seggio, 118)
Delikatessen è un localino accogliente e con musica d’altri tempi. Sarà per la luce soffusa delle candele o per Il profumo dei fiori freschi sembra di essere arrivati a casa di amici che conoscevi da tempo. L’happyhour propone prodotti di qualità e che stuzzicano l’appetito, da provare lo spritz con la variante di vino spumante Asprinio. Un calice di bianco Asprinio per chi predilige il vino. Potrete sorseggiare il vostro aperitivo nella saletta interna o in veranda.

A CENA – Cottiura (Via Francesco Cilea, 44)
Il ristorante è ben curato e dispone di un bellissimo giardino con profumati alberi di limoni e centinaia di lucine ad lluminarlo.Buoni gli antipasti e i secondi ma la forchetta d’oro va ai primi. Lo chef consiglia paccheri con gamberi, calamari, datterini e granella di pistacchio. Da provare anche la pasta alla nerano.
Carina l’idea di lasciare al cliente un bigliettino per sapere quanto sia stata buona la cena: E tu sei cotto? Infondo amore e cucina vanno a braccetto da sempre!

SELFIE CORNER- Arco dell’Annunziata (via Roma, 130)
Sorto intorno al 1712, l’arco è il monumento simbolo di Aversa. Da qui ha inizio via Roma, il fulcro della vita commerciale e mondana della città. Si narra che la costruzione fu pensata a immagine e somiglianza degli aversani, noti appunto per la peculiarità di avere due facce. Nel 1776 l’arco fu impreziosito dalla costruzione di un campanile e di un orologio. Storia, arte, leggenda e bellezza faranno da sfondo alla vostra foto. Non vi resta che scattare!

L’AGENDA

Alla Galleria Borbonica “Cinema al buio” – Stasera alle 21 è in programma un evento speciale nella Galleria Borbonica di Napoli, un luogo straordinario che custodisce il ricordo di migliaia di vite umane che lì trovarono ricovero durante gli anni della guerra. “Cinema al buio” prevede la proiezione del film “I giorni che non dimentichi, le 4 giornate di Napoli” in un contesto, appunto, completamente buio. È un progetto che punta a ricreare l’esperienza di una sala cinematografica in uno spazio suggestivo come quello dei sotterranei della Galleria.

Il Capodanno Cinese al Museo Archeologico – Anche a Napoli si celebra la Festa di Primavera, conosciuta in Occidente come Capodanno cinese. In Cina, la ricorrenza cadrà il 25 gennaio, giorno in cui inizierà l’Anno del Topo, animale simbolo di astuzia, gentilezza e capacità di superare le avversità. Oggi a partire dalle 17 l’ingresso al museo sarà gratuito e, per la prima volta, saranno esposte quattro statuette in bronzo che raffigurano topi. In particolare è previsto un focus sulla Cina dal titolo “Il contemporaneo per l’archeologia: artisti cinesi al Mann”. Nelle sale degli affreschi, invece, saranno presentati al pubblico originali lavori di carta.

“Serata Planetario” all’Osservatorio di Capodimonte – Stasera l’Osservatorio astronomico di Capodimonte proporrà una serata tra le stelle: una notte suggestiva con il naso all’insù per scrutare il cielo. Il planetario digitale Yuri Gagarin è una delle strutture più moderne dell’Osservatorio astronomico di Capodimonte: inaugurato appena tre anni fa, si trova al di sotto di una cupola sulla quale viene proiettata l’immagine del cielo notturno. Il sistema di proiezione è collegato alla rete permette di tenere lezioni a studenti in qualsiasi parte del mondo. In programma tre turni di visita: il primo è alle 19:30.

Museo del Tesoro di San Gennaro: apertura straordinaria – Domani alle 18.30 apertura straordinaria con visita guidata al Museo del Tesoro di San Gennaro e alle sagrestie del duomo di Napoli. La struttura apre le sue porte di notte e con un nuovo allestimento, ma soprattutto con una grande novità: l’esposizione dei gioielli de “Il Tesoro di Napoli, i Capolavori del Museo di San Gennaro per Napoli”. Verranno esposti i preziosi più rari: la splendida mitra gemmata con 3694 pietre dal valore inestimabile, la leggendaria collana realizzata in 250 anni con le donazioni di regnanti di tutta Europa, la croce in smeraldi e diamanti donata da re Umberto I, il calice in oro e pietre preziodr donato da re Ferdinando IV e la pisside gemmata donata da re Ferdinando II Tesoro sarà finalmente esposto insieme agli altri capolavori del Museo.

Tour alla scoperta dei luoghi più suggestivi del Rione Sanità – Domenica alle 11 appuntamento al cimitero delle Fontanelle, un antico ossario destinato a seppellire le salme dei cittadini meno abbienti che non trovavano posto nelle pubbliche sepolture delle chiese. Il tour prevede la visita guidata alla basilica di Santa Maria alla Sanità, conosciuta anche come “Chiesa del monacone”. Sarà poi la volta di Palazzo Sanfelice, simbolo del passato nobiliare della Sanità. La passeggiata si concluderà con la visita al Palazzo dello Spagnolo, uno dei più belli di Napoli, perfetto esempio di architettura barocca che si può ammirare al civico 18 di via Vergini. Riconoscerlo è semplice: è stato lo scenario di molte pellicole, ultima delle quali “I Bastardi di Pizzofalcone”, dove appaiono più volte le famosissime scale.