Un viaggio tra mito e bellezza: panorami mozzafiato e siti archeologici, vulcani e mare fanno della città un luogo incantevole. Il testimonial promuove il luogo, il Riformista le location.

IL TESTIMONIAL – VINCENZO FIGLIOLIA
Pozzuoli è la perla della costa flegrea. Vulcani e ricchezze archeologiche raccontano la storia millenaria che ancora si respira passeggiando tra le strade, scoprendo l’oasi di Montenuovo, fino a tuffarsi tra le meraviglie della Città Sommersa. Terra di mito, Pozzuoli apre costantemente le sue porte alla modernità. Tanto da offrire ai visitatori la sensazione di essere sospesi, come per incanto, in un viaggio nel tempo. Caratteristiche cha rendono la nostra città un luogo tutto da scoprire!

DA BERE – Brusco Wine & Audio Room (Via Napoli, 161/163)
“Brusco will be always a good idea”. Ed effettivamente venire qui per un drink è senza dubbio un’ottima idea.
Brusco nasce all’interno di un’antica cisterna romana che conserva il suo fascino disarmante. Le grotte sono arredate in stile industriale con oggetti particolari e pezzi unici. Seduti su divani in pelle stile anni ‘70 è possibile sorseggiare drink preparati con prodotti selezionatissimi. Ma la sorpresa è la terrazza che regala una vista spettacoalre sul golfo di Pozzuoli. Imperdibile.

DA NON PERDERE – L’Anfiteatro Flavio (Corso Nicola Terracciano, 75)
L’anfiteatro Flavio è la terza arena per dimensioni del mondo romano, dopo quelle di Roma e Capua. La sua costruzione risale alla seconda metà del I secolo dopo Cristo. Suggestiva è la visita nei sotterranei che mostrano la complessa organizzazione dei servizi per il funzionamento degli spettacoli. Nell’arena si svolsero i primi martirii cristiani: la leggenda narra che intorno al quarto secolo, nel 305 dopo Cristo, fu deciso il supplizio di San Gennaro e dei suoi compagni.

L’APERITIVO – Abbascio u mare (Via San Paolo, 12)
Il bar è uno dei luoghi storici dell’ antico porticciolo di Pozzuoli, si trova infatti in una posizione privilegiata, forse nel luogo più suggestivo: la darsena. Graziosi tavolini quadrati in legno bianco permettono di sorseggiare l’apertivo respirando l’odore del mare, ammirando la chiesetta e le piccole imbarcazioni dei pescatori. È un “locus amoenus” per chi vuole concedersi uno spritz o un calice di vino bianco prima di cena in uno dei luoghi più antichi e magici della città.

A CENA – Il Capitano (Lungomare Cristoforo Colombo, 13)
Il Capitano è il ristorante storico della darsena di Pozzuoli. A due passi dal mare, non è difficile immaginare il menù. La classica frittura di pesce e i primi sono il fiore all’occhiello dello chef che propone una cucina che mira al connubio di tradizione culinaria partenopea, e innovazione, puntando sulla continua ricerca e reinterpretazione di ricette e ingredienti. Da assaggiare lo spaghetto con il riccio accompagnato da un calice di Falanghina dei Campi Flegrei.

SELFIE CORNER – La Darsena (Porto antico di Pozzuoli)
In questo angolo di Pozzuoli, si trovava una delle principali civiltà marinare della città, quella dei pescatori di “Abbascio ò mare” o “dell’Assunta”, dal nome della chiesa voluta da loro. In questo antico porticciolo è possibile vedere l’effetto dell’acqua bassa dovuta la bradisismo. È ancora oggi riparo per i piccoli gozzi dei pescatori della città. Qui il tempo sembra essersi fermato e il piccolo specchio d’acqua regala colori e scenari da film. Impossibile non fermarsi a scattare una foto.

L’AGENDA

“Ballo a corte”: musica, arte e spettacoli a Palazzo Reale – A Carnevale si balla con la regina Maria Carolina e il re Ferdinando di Borbone al Palazzo Reale di Napoli. Da domani a lunedì appuntamento con la visita/spettacolo in costume ”Ballo a corte”. I visitatori sorprenderanno il re Ferdinando intento a divorare la sua colazione e pronto a scappare per una battuta di caccia. La pièce teatrale messa in scena di Fabio Cocifoglia coniuga le suggestioni del teatro con l’arte, trasformando la visita guidata in un momento di fruizione “a tutto tondo”.

Sorrento, Francesco Pinto presenta il suo ultimo romanzo – Domani alle 17, nel museo Correale Terranova di Sorrento, Francesco Pinto presenterà il suo nuovo libro “L’uomo che salvò la bellezza”, edito da HarperCollins. Protagonista del volume, ispirato a una storia vera, è Rodolfo Siviero, uno dei “momunents men”, gli esperti d’arte che durante la seconda guerra mondiale salvarono migliaia di capolavori dalle mani dei nazisti. Organizzato dall’associazione Le Amiche del Museo Correale e dalla libreria Tasso, l’incontro sarà moderato dal giornalista Luigi D’Alise e introdotto dalla presidente del sodalizio, Margherita Liccardi. Parteciperà l’autore, già direttore del centro di produzione Rai di Napoli.

In scena al Teatro Tram “Lumache” di Pietro Juliano – Questo fine settimana andrà in scena sul palco del Teatro Tram lo spettacolo “Lumache”, con testo e regia di Pietro Juliano. Saper scrivere è un dono, ma essere scrittori è anche frutto di compromesso. È questo il contesto nel quale si muove lo spettacolo. È la storia di una scrittrice che, per pubblicare un nuovo romanzo, deve capire fin dove spingersi per raggiungere il suo scopo. Un’opera teatrale, dunque, incentrata sul compromesso e sulla lentezza (da cui il titolo). In scena Cinzia Cordella, Nello Provenzano e Peppe Romano.

Pan, per la prima volta Omar Hassan espone a Napoli – Al Palazzo delle Arti di Napoli (Pan) in via dei Mille, domani alle 18, avrà luogo il vernissage della mostra di arte contemporanea “Sotto sopra” dell’artista Omar Hassan. Si tratta della prima volta che Hassan espone a Napoli e, per l’occasione, ha realizzato il suo nuovo viaggio come un rito di passaggio, un cambiamento, un passo oltre il suo già visto. “Sotto sopra” invita a riflettere sull’importanza del singolo nella nostra società (tappini, sculture) e sulla giusta attenzione che dovremmo porre al luogo in cui viviamo e in cui sono destinati a vivere i nostri figli. Uno sguardo critico e amorevole come quello che le opere cercano di offrire: critico perchè in relazione e in gioco con l’energia della città, amorevole perché finalizzato a esaltarne la forza.

“Il sabato delle idee” a Villa Sanfelice di Monteforte – “È già intelligenza. La ricerca, i diritti, l’etica. La sfida delle tecnologie”. Alla vigilia dell’assemblea in Vaticano della Pontificia Accademia per la Vita, presente Papa Francesco, dedicata al tema dell’intelligenza artificiale, il Sabato delle Idee affronta le inedite sfide che le nuove tecnologie pongono alle neuroscienze, alla fisica, alla genetica, alla vita umana. Dai laboratori di ricerca alla vita d’ogni giorno, c’è un racconto che ha bisogno di contenuti, parole e linguaggi. Ma siamo preparati? La parola ai protagonisti del cambiamento. L’appuntamento è per domani alle 10 a Villa Sanfelice di Monteforte. Parteciperanno all’evento Lucio D’alessanro, Ottavio Lucarelli, Marco Salvatore, Arturo De Vivo e altri illustri esponenti della cultura partenopea.