Portici è una perla alle pendici del Vesuvio. La cittadina sorge lungo la costa del golfo di Napoli. Verso sera le luci di bar e ristoranti illuminano il porto del Granatello: centro della movida. Il testimonial promuove il luogo, il Riformista le location.

IL TESTIMONIAL – ENZO DECARO
Giunti qui è d’obbligo una visita alla Reggia di Portici con il suo magnifico bosco e la sua regale bellezza, incredibilmente sopravvissuta al tempo. Non possono mancare una passeggiata al porticciolo turistico del Granatello e una visita alla Cappella Reale e al bagno della Regina. Ma con Napoli di fronte, il Vesuvio alle spalle ed Ercolano praticamente senza soluzione di continuità, come si fa soltanto a passarci? Portici è una sosta strategica per la bellezza e la memoria non solo del passato, ma anche del futuro.

DA BERE – Le Fonderie (Corso Giuseppe Garibaldi, 144)
Il posto è stato arredato seguendo le regole dello stile industriale e l’anima urban-industrial si sposa perfettamente col luogo, caratterizza gli ambienti e crea un’atmosfera decisamente attraente. Colpiscono i dettagli e gli oggetti particolari presenti un po’ ovunque, uno su tutti l’ingranaggio di un antico orologio. All’interno libri e suppellettili d’epoca rendono l’ambiente caldo e accogliente. Buonissimi i drink e ben fatta la lista delle birre artigianali, servite in bottiglia o alla spina.

DA NON PERDERE – Museo Ferroviario di Pietrarsa (Via Pietrarsa)
Il museo si trova tra il mare e il Vesuvio, con vista sul golfo di Napoli. il sito rappresenta un unicum in Italia sia per la ricchezza dei materiali conservati, sia per il fascino della sede. ll 3 ottobre 1839, nel Regno delle Due Sicilie, veniva inaugurata la prima strada ferrata d’Italia. Era lunga 7.411 metri e congiungeva Napoli a Portici. Locomotive, carrozze, macchinari, modelli e plastici ferroviari sono i protagonisti del sito museale. I tesori di Pietrarsa vi condurranno in un meraviglioso viaggio nel tempo.

L’APERITIVO – Granhattan American Bar (Porto del Granatello)
Il Granhattan american bar è uno dei locali storici del porto. A due passi dal mare è raggiungibile in auto o a piedi. Un luogo semplice, informale e familiare. Il bar ha un insolito spirito blues ed è sempre presente una piacevole musica di sottofondo. Con vista sull’incantevole porto del Granatello è l’ideale per bere un bicchiere di vino prima di cena. Al tramonto: il sole che cala sul mare e un silenzio quasi surreale.

A CENA – Primo Restaurant (Via Armando Diaz, 15)
Il locale è intimo, accogliente e ben arredato. Sembra il ristorantino di un’isola greca. Le pareti bianche e blu e le cime che decorano la sala ci anticipano già cosa troveremo nel menù: il mare! Da non perdere l’antipasto a base di crudi o i rotolini di pesce spada con crumble di pane agli agrumi, poi ordinate un piatto di pasta alla Nerano con battuto di gamberi. I più curiosi possono chiedere un fuori menù allo chef Nino: vi sorprenderà.

SELFIE CORNER – Porto del Granatello (Via Nuova Del Campo)
Re Carlo III di Borbone ebbe molto a cuore la costruzione della Reggia, ma non ordinò la costruzione di un porto. Fece costruire, invece, un fortino, cioè il “Fortino del Granatello“, realizzato intorno al 1740. Il suo successore, Ferdinando IV, nel 1773, ampliò l’opera paterna facendo costruire un piccolo porto nella marina del Granatello. L’antico molo borbonico regala scenari mozzafiato, sfumature pastello al tramonto e incanto verso sera: una cartolina d’altri tempi

L’AGENDA

Mann, alla scoperta delle Grotte di Lascaux – Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli si prepara a vivere uno straordinario tuffo nel passato. Stamattina alle 11.30 si svolgerà la conferenza stampa di presentazione della mostra “Lascaux 3.0”. La sala del Cielo Stellato e quelle attigue del Museo, grazie all’uso sapiente della tecnologia digitale, ospiteranno una riproduzione altamente fedele delle Grotte di Lascaux, il complesso di caverne della Francia sud-occidentale noto per le sue pitture rupestri risalenti al Paleolitico superiore. 

Riccardo del Fra special concert a Fisciano – Domani alle 22, al Round Midnight di Fisciano, special concert con il contrabbassista Riccardo Del Fra e il suo ultimo lavoro “Moving People”.
«Si tratta del risultato di una riflessione sull’alterità, sull’”Altro”, sull’irrefutabile necessità di empatia nel nostro mondo – spiega l’artista – Ho studiato con grande attenzione gli effetti delle sequenze armoniche: come possono eccitarci, renderci malinconici, farci sorridere e così via. Un ambito di studi davvero appassionante». Ad accompagnarlo sul palco Tomasz Dabrowski alla tromba, Jan Praz al sax alto e soprano, Carl-Henri Morisset al piano e Nicolas Fox alla batteria.

La presentazione del libro di Roberto Andò alla Feltrinelli – Dopo “Il trono vuoto”, Roberto Andò torna in libreria con “Il bambino nascosto” (La Nave di Teseo), un romanzo di ribellione e riscatto, che racconta la singolare amicizia tra un raffinato intellettuale e un piccolo scippatore in una Napoli oscura e affascinante. La storia di un segreto che diventa rimbombo e crea nuovi sogni e nuove prospettive. La Feltrinelli ospiterà la presentazione del romanzo lunedì alle 18. Durante l’eveno, insieme con l’autore interverranno Ruggero Cappuccio, Valeria Parrella e Conchita Sannino.

Palazzo Fondi una kermesse dedicata a Dalì – Domani la mostra “Branding Dalì” sarà teatro di un’experience ispirata alla famosa serie tv “La casa di carta”. Nella serie, le maschere della banda di criminali sono ispirate proprio al viso e ai baffi iconici di Salvador Dalì, centro di quel viaggio che la mostra di Palazzo Fondi rappresenta. Dopo Toledo e Madrid, la banda spagnola arriva a Napoli per un colpo al simbolo della loro resistenza: un’opera di Dalí, in esposizione proprio al Palazzo Fondi. Durante la visita guidata, qualcuno si farà vivo per prendere il gruppo di visitatori in ostaggio e dare inizio al colpo. Sarà il Professore in persona a chiedere l’aiuto di chi deciderà di partecipare a questo gioco di ruolo, i cui protagonisti saranno i visitatori stessi. L’evento è un omaggio al famosissimo pittore catalano.

Al Museo di Pietrarsa “Prossima fermata: Supereroi” – “Prossima fermata: Supereroi”, ecco la nuova e divertente avventura tra i vagoni della prima stazione ferroviaria d’Italia. Sabato e domenica, a bordo degli antichi treni di Pietrarsa, arriveranno Hulk, Spiederman, Batman e Catwoman per un viaggio tra storia e fantascienza. Tante le attività in programma: il “Meet and Greet”, con l’incontro a tu per tu con i supereroi, la palestra nella quale i piccoli aspiranti Superboys e Supergirl potranno allenarsi per diventare come i loro personaggi preferiti. Tra i laboratori creativi ci sarà il “Superheroes Lab”, dove i piccoli visitatori realizzeranno il braccialetto del potere che attiveranno per trasformarsi in eroi dai poteri soprannaturali. Due giorni dedicati a grandi e piccini all’insegna della creatività in un’atmosfera fantascientifica.